Giovedì 28 aprile alle 18 sarà proclamato il vincitore della VI edizione del premio Alessandro Leogrande. Finalmente si torna a conferire questo prestigioso premio dal vivo, nella città di Alessandro, nel teatro Fusco. Saranno presenti i 5 autori finalisti per una serata ricca di spunti di riflessione su attualità e realtà parallele.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Fase finale della VI edizione del Premio Alessandro Leogrande, queste le cinque inchieste narrative che si contendono il Premio:
Noi schiavisti di Valentina Furlanetto (ed. Laterza), un libro durissimo sulle nuove forme di schiavismo, più sottili, più opache, talvolta legalizzate, che fanno comodo a tutti perfino ai migranti che a volte diventano loro stessi sfruttatori dei propri connazionali.
Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks di Stefania Maurizi (Chiarelettere) mostra come il giornalismo può cambiare il mondo col coraggio della verità e come a volte i potenti, proprio per questo, vogliono mettergli il bavaglio.
Il dio che danza di Paolo Pecere (Nottetempo), un viaggio alla scoperta di un fenomeno antichissimo e universale: la trance da possessione indotta dalla danza e dalla musica. Dalla Puglia all’India, dal Pakistan all’Africa, dal Brasile a New York l’autore scava nel mito e nella storia per scoprire che cosa resta di queste pratiche nel mondo odierno.
Viaggio nell’Italia dell’Antropocene di Telmo Pievani e Mauro Varotto (Aboca), un salto nel futuro che ci mostra come potrebbe diventare l’Italia in un tempo che vede da secoli l’uomo unico centro del suo interesse. Siamo nel 2786, i milanesi potranno andare al mare ai Lidi di Lodi perché tutta la pianura padana è allagata, Roma sarà una metropoli tropicale e la Sicilia un deserto roccioso.
Milano sotto Milano di Antonio Talia (Minimum Fax), accende i riflettori sulla contiguità tra economia e crimine nella città più ricca d’Italia dove si mischiano vecchie bande locali e ’ndrine, artisti del riciclaggio e immobiliaristi senza scrupoli, piccoli trafficanti e sopravvissuti di Tangentopoli.