Mercoledì 4 Maggio (ore 19:00 – ingresso gratuito con invito e/o prenotazione obbligatoria) il MuDi, Museo Diocesano di Taranto, nell’ambito del progetto “DONNE EQUE”, realizzato dalla Cooperativa sociale EQUOCIQUI e sostenuto dalla Regione Puglia, ospiterà la festa conclusiva di presentazione del percorso realizzato con un momento di approfondimento/dibattito sui temi della discriminazione di genere, un momento di racconto delle storie al femminile del commercio equosolidale, una esposizione degli output realizzati durante i laboratori creativi, un intervento divulgativo di Francesco Franchini (Cooperativa Archeologica Polisviluppo) sulla violenza contro le donne nella mitologia classica ed uno spettacolo teatrale che affronta le tematiche della violenza di genere e della possibilità di riscatto.
Alle ore 21:00 andrà in scena per la prima volta a Taranto “Fimmene!”, spettacolo di teatro-musica prodotto da Astragali Teatro firmato dalla regia di Fabio Tolledi con Anna Cinzia Villani.
La cantante, ricercatrice e musicista è in scena con le attrici della compagnia Roberta Quarta e Simonetta Rotundo, accompagnate dal chitarrista Alessandro Lorusso
“Fimmene!” nasce da una lunga ricerca sui canti popolari salentini condotta dalla cantante Anna Cinzia Villani, in particolare su canti di donne e che parlano delle donne: canti di lavoro e d’amore, canti di nostalgia, canti di lotta e desiderio.
Da questi canti, nascono i testi poetici scritti da Fabio Tolledi, che si intrecciano sonoramente alle melodie che parlano di noi, di antichi gesti, della voce che forte trascorre sulla terra e va verso il cielo, verso il mare. Canti polivocali, canti per più voci e per diversi modi di cantarli ma non solo, come dall’antica tradizione della trasmissione dei saperi attraverso il corpo, il canto, la danza, questi canti portano con sè racconti, aneddoti, ricette di cucina, visioni di un mondo certamente più umano.
Un affresco su come le donne vengono raccontate dai canti della tradizione, e su come rappresentino se stesse attraverso il canto. Voci di donne che cantano la parola con grazia, coraggio e ironia e attraversano, cambiando, i tempi.
Il percorso di ricerca di Anna Cinzia Villani, mosso da profondo interesse per la memoria sonora e corporea del proprio territorio, ha condizionato tutte le sue scelte artistiche, volte a divulgare e salvaguardare caratteristiche e sfumature che in un’epoca di appiattimento e omologazione culturale andrebbero certamente perdute. Già negli anni ’90,
mentre collaborava con gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino, incontrava abitualmente gli “alberi di canto”, quelle persone che se pungolate con la giusta dose di pazienza e amorevolezza possono trasmettere tradizione e capacità di improvvisazione del canto, del suono e del ballo.
La Villani si è impadronita delle tecniche peculiari del canto e dell’intenzione che si cela dietro ai passi della Pizzica pizzica, che rende unici i suoi laboratori didattici in Italia e all’estero. Nel corso degli anni ha suonato con numerose formazioni, esibendosi in molti festival e rassegne. Oltre a tante collaborazioni artistiche e discografiche, ha
pubblicato gli album “Ninnamorella” (AnimaMundi/Afq, 2008) e “Fimmana, mare e focu!” (AnimaMundi, 2012).
Riconosciuta dal 1985 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d’innovazione e diretta da quasi trent’anni dall’attore e regista Fabio Tolledi, Astràgali Teatro dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco ed è membro della Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures.
Ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo. Nel corso di questi anni numerosi lavori hanno trovato casa in molti siti in Italia e all’estero anche patrimonio dell’umanità dell’Unesco come Palazzo Topkapi, uno dei monumenti più importanti di Istanbul che fa parte delle “Aree storiche d’Istanbul”, nella
Cittadella di Erbil, simbolo del Kurdistan iracheno.
L’organizzazione di questo evento conclusivo è affidata alla direzione artistica e tecnica di Fabrizio Iurlano, docente e formatore, presidente dell’ Ass. Cult. ArchiTA Festival, co-founder dell’ Ass. Cult. Manifesto della città vecchia ed il mare, presidente dell’Associazione di Volontariato Culturale PromoArt e.t.s, che si occupa da oltre 15 anni di
promozione-valorizzazione territoriale e di creazione e produzione di eventi.
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Ore 19:00 “Opening e accoglienza con aperitivo equosolidale”
Ore 19.30 “Violenza e Riscatto nella Mitologia Classica” di ( ).
Ore 19.45 Saluti e presentazioni .
Ore 20.00 Dibattito sui temi della
Modera:
Intervengono:
(Psicologa e Responsabile del progetto “ ”)
(Presidente Ass. “ ”)
(Centro AntiViolenza “ ”)
Ore 21.30 Spettacolo teatrale “!” Prodotto da di e con Anna Cinzia Villani, Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Fabio Tolledi e Matteo Mele.
, che potrà essere ritirato martedì e mercoledì dalle ore 9:30 alle ore 13:00 presso la sede della Cooperativa Equociqui in Via Romagna n. 13, Taranto. Infoline +39 338 154 2714 – +39 099 400 7294