Il nome nuovo della Gioiella Prisma Taranto – potrebbe essere ufficializzato a breve – è lo schiacciatore greco Charalampos Andreopoulos (classe 2001, 192 cm di altezza). Un giovane già con buona esperienza, ha giocato anche la Challenge Cup, dotato di buon servizio e di un buon attacco “mani e fuori” e di un’ottima elevazione per compensare i suoi pochi centimetri. Nell’ultima stagione ha giocato con il Paok Salonicco che ha vinto la Coppa Nazionale.
Il coach-manager Vincenzo Di Pinto, supportato dal direttore generale Vito Primavera, avrebbe già bloccato un tris di giocatori: lo schiacciatore canadese Erik Loeppky (classe 1998, 198 cm di altezza, ultima stagione a Padova), il libero Marco Rizzo (classe 1990, 185 cm di altezza, ultima stagione a Vibo Valentia) ed il centrale Giovanni Gargiulo (classe 1999, 208 cm di altezza, ultima stagione a Vibo Valentia).
Trattative avviate per un altro centrale che attualmente sta disputando i play-off di A/2 che è di proprietà della Lube Macerata, Jacopo Larizza (classe 1998 per 204 cm di altezza).
Tutte le energie in questo momento sono convogliate per trovare un martellone che possa garantire un certo numero di punti a partita e che sia l’alternativa principale in attacco all’opposto Stefani. Resta calda la pista Alexandre Ferreira, schiacciatore portoghese classe 1991 (200 cm di altezza), ultima stagione in Polonia e già visto di passaggio qualche stagione fa in Italia a Trento.
Al club del presidente Bongiovanni sarebbero stati offerti due giocatori esperti che si avviano a fine carriera come Oleg Antonov (classe 1988, 198 cm di altezza, da Piacenza) e Jiri Kovar (classe 1989, 202 cm di altezza, da Civitanova). Entrambi sono cresciuti nello storico settore giovanile della Sisley Treviso.
Resterebbero poi da coprire i ruoli di secondo alzatore, secondo opposto e secondo libero. Per questi c’è tempo e sicuramente si pescherà tra serie A/2 e serie A/3.
*foto profilo instagram andreopoulos