Quasi mille comuni italiani andranno al voto il prossimo 12 giugno. Si tratta di un appuntamento da sempre molto sentito tra la popolazione, dal momento che gli enti di prossimità incidono molto sulla vita delle comunità. Per questo, l’analisi dei bilanci comunali può essere utile a valutare le politiche pubbliche delle amministrazioni.
Sul piano normativo, le amministrazioni hanno il compito di gestire gli aspetti operativi dei corpi di polizia municipale sotto le norme generali istituite dagli enti regionali.
A questo ambito è dedicata un’intera missione di spesa del bilancio, composta da due voci: polizia locale e amministrativa e sistema integrato di sicurezza urbana. La prima comprende tutte le uscite dedicate all’attività della polizia municipale, che riguardano il controllo stradale, alle verifiche legate al settore commerciale e ulteriori funzioni relative alla sicurezza pubblica.
La seconda include tutte le attività di supporto alla polizia municipale, composte di piani e programmi. Inoltre, sono comprese le spese legate alla promozione della legalità e all’assunzione di soggetti privati per migliorare il controllo sul territorio.
Quindi, passiamo ad analizzare la spesa assoluta e pro capite per ordine pubblico e sicurezza del capoluogo di provincia Taranto e dei paesi limitrofi.
I comuni italiani mediamente hanno una spesa 35,53 euro pro capite per vigili urbani e sicurezza. Tra le città capoluogo della Puglia, Taranto è quella che ha investito meno per la sicurezza pubblica intesa come spesa per potenziare l’operatività dei corpi di polizia municipale nel controllo del territorio.
Nel 2020, anno a cui si riferisce il dato estratto dalla piattaforma di Openpolis che da anni raccoglie e diffonde i bilanci dei comuni italiani, Taranto, con 46,97 euro spesi in questo settore per ogni abitante, sebbene superiore alla media nazionale, è fanalino di coda in Puglia dopo le città di Foggia, Lecce, Brindisi e Bari che guida la classifica con 96,28 euro procapite.
A livello provinciale, il comune del tarantino più virtuoso è stato Monteparano che con i suoi 169,20 euro per abitante si piazza ai primi posti non solo sul territorio ma addirittura in Italia, seguito da Maruggio e Faggiano, la cui spesa si differenzia di poco: 118,74 euro il primo e 117,63 il secondo.
Per trovare la città capoluogo bisogna scendere all’ottavo posto: nell’anno preso in esame ogni contribuente tarantino ha dato 46,97 euro per l’efficientamento del proprio corpo di polizia locale.
**fonte openpolis.it , rielaborazione grafica Marco Panico

