“All’ultimo giorno di campagna elettorale per le amministrative nella città di Taranto, nessuno dei candidati ha espresso una parola di programma per migliorare la situazione detentiva e lavorativa nel carcere di Taranto. Che pure, oltre a essere anche quest’anno il penitenziario con il più alto indice di sovraffollamento d’Italia, sconta anche problematiche croniche come la carenza di personale, e l’insufficienza sanitaria. Neanche il commissario, cui avevamo fatto appello, ha provveduto a rispettare il regolamento comunale che con una delibera del 2015 aveva istituito la figura del garante comunale dei diritti dei detenuti grazie a una norma voluta dall’allora sindaco Stefàno, ma mai attuata nei 4 anni della successiva amministrazione“. E’ quanto denuncia l’assocazione Marco Pannella.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/05/29/carcere-di-taranto-serve-commissione-inchiesta4/)

Per questa ragione l’associazione Marco Pannella “chiede a tutti i candidati di prendere l’impegno ufficiale durante gli ultimi comizi di nominare, se eletti, come primo atto della consiliatura, di rispettare quella norma e nominare il Garante Comunale dei diritti dei detenuti“.

(leggi tutti gli articoli sul carcere di Taranto https://www.corriereditaranto.it/?s=carcere+&submit=Go)

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