In parecchi, presentando l’edizione 2022 del Medimex, hanno giustamente parlato di ripartenza, considerato che – pur non fermandosi mai nel corso della pandemia (nel 2020 fu sperimentata un’apprezzata edizione digitale, nel 2021 vi fu un’edizione ibrida tra digitale e piccoli show case) – a questo grande evento musicale negli ultimi due anni è mancato il coinvolgimento della gente per strada, in piazza e specialmente sotto il palco.
A noi piace definirla come una sorta di festa della Liberazione della musica dal vivo. Concorda il direttore artistico dell’International Festival &Music Conference, giunto all’undicesima edizione, Cesare Veronico che in anteprima, a pochi giorni dall’inizio ufficiale (previsto per giovedì 16 giugno), ha accolto l’invito a fare una chiacchierata con il corriereditaranto.it

“Lo è sicuramente una festa della Liberazione della musica. Siamo carichi, non vediamo l’ora di ammirare nuovamente la Rotonda del Lungomare ricolma di gente. Le prevendite per il concerto di Nick Cave stanno andando bene (oltre 5 mila biglietti venduti a quanto pare, ndc), ci aspettiamo grande partecipazione.
Si tratta di un evento di richiamo internazionale. Pensate che ci arrivano richieste di acquisto dei tagliandi da tutta Europa ma anche da oltre oceano. Mi ha incuriosito parecchio, ad esempio, il fatto che due biglietti siano stati venduti in Oregon negli Stati Uniti”.
Nick Cave è un artista che ha attraversato diversi decenni, dagli anni ottanta ai giorni nostri e che ha mantenuto una qualità di produzione musicale altissima pur cambiando generi e stili musicali (new wave, blues, gospel, country rock)….
“Sarà ricordato come uno dei cantautori più importanti di tutti i tempi della musica rock mondiale. Sarà un grande evento la cui importanza la si potrà forse capire ancora di più tra 10 anni. La prima data del mini tour in Italia è proprio a Taranto, in seguito suonerà all’Arena di Verona (4 luglio, ndc). Lui è headliner in diversi festival europei in questi mesi”.
Per questo main event, considerati i prezzi che corrono in giro (80-90 euro) per concerti dello stesso livello, siete riusciti a tenere un costo del biglietto accessibile a tutti (poco meno di 29 euro, ndc)…
“Occorre ringraziare la Regione Puglia per il suo intervento economico. Pensate che il tagliando per Nick Cave a Taranto costa la metà del biglietto più popolare messo in vendita dagli organizzatori del suo tour”.

Altro evento top del Medimex, in anteprima italiana assoluta, è la mostra al MArTa, sulle copertine dei dischi dei Pink Floyd, che vedrà la presenza proprio di chi ha ideato e realizzato quelle che gli appassionati di musica considerano delle vere e proprie opere d’arte….
“Chi non ha acquistato negli anni 70 e 80 un disco perché incuriosito dal richiamo visivo della copertina? Pensate ad un artista come Andy Warhol che ha disegnato le copertine dei Rolling Stones.
Per il Medimex avere Aubrey Powell, il grafico dei Pink Floyd è un grande orgoglio. Ci parlerà anche delle cover dei dischi di Led Zeppelin e Peter Gabriel. Per questa mostra sono attesi inviati da tutta Italia. Tra l’altro vorrei ricordare che i Pink Floyd e la psichedelia saranno protagonisti anche del suggestivo video mapping sulle mura del Castello Aragonese”.
Apprendere la notizia degli avvistamenti di Bono Vox , leader degli U2, prima ad Ostuni e poi a Grottaglie, non le ha fatto venire il pensiero di invitarlo al Medimex?
“Qui saliamo ulteriormente di livello. Hanno dei management talmente ingombranti che decidono loro dove portarli anche se riesci a strappare il parere positivo degli artisti”.
Quindi vale la stessa cosa per il suo sogno, mai celato, di portare dalle nostre parti i Rolling Stones, che proprio in questi giorni sono in tour in Europa?
“Negli anni sono diventato amico del manager di Mick Jagger ma anche qui siamo nel novero delle imprese impossibili..”
A quale edizione del Medimex resta più legato?

“Non è semplice rispondere. Però resta fortissimo il ricordo della prima edizione tenutasi a Taranto nel 2018. Fu un’escalation incredibile dal punto di vista emotivo. La gente inizialmente si lamentò e protestò tantissimo per dei disagi al traffico, ad esempio, che ci furono. Il Medimex è una manifestazione che impatta moltissimo sulle location.
Però alla fine il risultato è stato grandioso; ottomila persone a gremire la Rotonda del Lungomare per il concerto dei Placebo. L’anno successivo quelle iniziali lamentele si trasformarono in spontanea collaborazione di tutti.
Ed anche nel 2019, come non ricordare le forti emozioni vissute con Patty Smith, il suo incontro con i fan, le suo foto virali dietro un banco del pesce, il suo concerto. Taranto è una città culturalmente preparata ad ospitare eventi musicali di tale portata.
Infine, cosa chiede all’edizione 2022 del Medimex che sta per partire?

“Una forte partecipazione della gente a tutti gli eventi proposti. Non solo Nick Cave o la mostra sui Pink Floyd che sono anteprime nazionali. Ma anche gli incontri con lo stesso Aubrey Powell che ci racconterà tante chicche sulla creazione delle copertine di dischi che hanno fatto la storia della musica, o con Warren Ellis, il musicista dei Bad Seeds, la band di Cave, Carlo Massarini che ci parla dei Pink Floyd che ve lo dico a fare. Vi segnalo anche l’incontro con la cantante Margherita Carducci alias Dito nella Piaga, una delle artiste italiane più di prospettiva in questo momento. Ma non posso far torto a nessuno. Dovete venire a seguirli tutti gli eventi in programma, perché ne vale veramente la pena”.
