Ci sarebbero circa 8mila operazioni sospette in Puglia segnalati alla Guardia di Finanza. E’ quanto sostiene Renato Perrini, presidente della Commissione regionale antimafia, il quale ha convocato in audizione il presidente del Centro Studi Europeo Antiriciclaggio ‘Pietro Vigna’, Emanuele Fisicaro.
“Lo scorso anno le banche pugliesi hanno segnalato alla Guardia di Finanza circa 8.000 operazioni di riciclaggio di denaro sporco e infiltrazioni criminali nel tessuto produttivo. Ma altre operazioni poco chiare in Puglia, come il cambiamento dei codici ATECO e di titolarità, sono state circa 1.700″, afferma Perrini.
“Nei giorni scorsi il professor Emanuele Fisicaro, presidente del Centro Studi Europeo Antiriciclaggio & Compliance ‘Pietro Vigna’, ha lanciato l’allarme – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – e in vista dell’arrivo di un grande flusso risorse attraverso il PNRR (che potrebbe aumentare il rischio criminale), ha proposto di istituire una commissione regionale di esperti di antiriciclaggio, da affiancare a quelli dell’anticorruzione”.
Osserva Perrini: ““La proposta mi è sembrata particolarmente interessante e utile, per questo ho convocato la Commissione di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, da me presieduta (lunedì prossimo 20 giugno alle 14 – ndr), alla quale parteciperà proprio il professor Fisicaro. Credo che in questo caso il lavoro sinergico può davvero costituire un argine al malaffare che non crea sviluppo per tutti, ma ricchezza illecita per pochi”.

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