Così ha dichiarato il riconfermato primo cittadino Rinaldo Melucci, a pochi minuti dal suo insediamento a Palazzo di Città, dopo il breve indirizzo di saluto nel gremitissimo Salone degli Specchi. Dopo i colloqui preliminari con i vari dirigenti comunali avvenuti già all’indomani dei risultati elettorali, il neo sindaco si è subito messo al lavoro per rimettere in moto la macchina amministrativa, in attesa dell’insediamento del Consiglio comunale e della nuova giunta. In particolare Melucci ha dichiarato che gli sta molto a cuore la velocizzazione del completamento dei lavori agli ex Baraccamenti Cattolica in via Di Palma, destinati a sede del Parco della musica e delle arti, in avanzata fase di realizzazione. Già in serata Rinaldo Melucci è partito per Bari per una riunione con la Regione a proposito dell’approntamento dei nuovi impianti sportivi per i Giochi del Mediterraneo e successivamente si recherà a Roma per espletare quanto attiene alla programmazione della Brt, con relativa richiesta alla Difesa della disponibilità di aree militari, e incontrare il ministro Carfagna per i programmi di transizione ecologica. Mercoledì, infine, Melucci sarà daccapo a Taranto per ulteriori briefing sui progetti da realizzare, cercando di recuperare il ritardo di sette mesi dovuti alla caduta della giunta comunale.

Quindi, neppure il tempo di assaporare la gioia del rientro a Palazzo di Città, durante la cerimonia in cui ha nuovamente indossato la fascia tricolore, aiutato dalla gentile consorte, la signora Angela, e dagli emozionatissimi figlioletti.
“Vorrei raccontarvi Taranto come l’ho vissuta io – ha detto in apertura il commissario prefettizio al Comune, Vincenzo Cardellicchio – Sarebbe troppo banale parlarvi di un innamoramento, ma non posso fare a meno di dire che la vostra città è bellissima e voi tarantini ne siete sempre e ancor di più dovrete esserne consapevoli. Quello che più mi ha colpito del capoluogo jonico non è solo il mare e la parte antica, di cui ho visitato anche gli scorci più nascosti, ma le sue enormi possibilità di proiettarsi verso un futuro ricco di soddisfazioni. Tutto ciò, proprio perchè non pugliese, lo avverto fortemente, direi a pelle, e sono orgogliosissimo in questi sette mesi di essere stato cttadino di Taranto”.
Il microfono è quindi passato al neo eletto primo cittadino, salutato da un caloroso applauso “Vi ringrazio tutti, così come il commissario prefettizio e la sua struttura per quello che ha fatto in questi mesi, operando speditamente e mettendo in sicurezza i progetti più importanti – ha detto – Devo ringraziare inoltre tutti i miei collaboratori che finora hanno mantenuto alta l’attenzione sui dossier relativi allo sviluppo dell’area jonica così come gli operatori dei media che hanno cercato di mantenere alta l’autorevolezza di questa città e di quanti sono stati i protagonisti del cambiamento. Quel 61% di voti favorevoli dimostrano l’apprezzamento dell’operato del sindaco e la fotografia di quello che è avvenuto dal 2017 in avanti e parlano di quella bellezza che ha catturato subito il commissario Cardellicchio, con il quale continueremo a collaborare in questo mesi finchè il Consiglio comunale non sarà operativo”
“Vi invito tutti – ha concluso – a non avere paura del futuro e a rimetterci al lavoro perché siamo un delle città più importanti, più dinamiche di e con le idee più chiare rispetto alla transizione che dobbiamo affrontare. La parte più importante del lavoro relativa alla progettualità e all’attrazione degli investimenti pubblici è già sul tavolo e ci aspettano anni molto importanti, soprattutto per i giovani e per il nostro sistema d’imprese”.