| --° Taranto

La fresca vincitrice della medaglia d’oro ai mondiali di nuoto di Budapest, la “nostra” Benedetta Pilato, è stata ospite, in collegamento, del giornalista sportivo Marco Franzelli, all’interno dell’edizione delle 20.30 del TG1.

Tra le domande, ovviamente, come un nodo al pettine, è arrivata quella sulla piscina che Taranto ancora non riesce a mettere a disposizione di questa giovane star internazionale del nuoto, lo ricordiamo la più giovane vincitrice italiana di una medaglia d’oro ai mondiali.

Benny Pilato, infatti, per allenarsi in una piscina adatta ai suoi standard regolamentari è costretta a fare avanti e dietro da Bari con il suo fedele allenatore Vito D’Onghia. Lo fa per non staccarsi dalla sua amata città natale perché altrimenti dovrebbe trasferirsi a Roma, essendo tesserata per il Circolo Canottieri Aniene.

Ovviamente alla domanda ha risposto con un sorriso amaro: “E’ lunga ancora. La piscina sarà pronta per i Giochi del Mediterraneo del 2026”.

Tra le prossime 100 cose che farà il sindaco Melucci, al suo secondo mandato, chiediamo se magari può pressare il Comitato Organizzatore dei Giochi per accelerare la costruzione del previsto Stadio del Nuoto (come da descrizione, il primo impianto natatorio dotato di standard olimpici in tutta la Regione Puglia, si svolgeranno le competizioni di nuoto, pallanuoto e nuovo paralimpico. Sarà dotato di vasca scoperta da 50×21 metri, tribuna da 1000 posti a sedere e possibile tribuna temporanea da 2000 posti e vasca coperta da 35×25 metri con pontone mobile), perché di questo passo è probabile che una volta che sarà ultimata questa struttura, la nostra Benny sia emigrata altrove…E non sarebbe affatto giusto!

2 risposte

  1. Chiediamo alla nostra campionessa quali sono le 100 cose fatte ,quello sta fatto e basta ,solo cavolate sa dire ,solo la vergogna si può provare ad avere un sindaco chiacchierone ,che si ostina a volere dimostrare che Taranto cambia quando invece agli occhi di tutti Taranto fa pietà ,non abbiamo tutti il prosciutto davanti agli occhi. Taranto con merducci dipende da Bari . Comunque ormai a dire siamo tarantini significa essere fessi ,tanto nel 2026 si farà solo l’inaugurazione dei giochi il resto nelle altre provincie che sicuramente non dormono come noi , per cui stai bene a fare avanti e indietro ,finirà con il trasferirsi a Bari .

  2. Purtroppo è una amara constatazione questa. Lei è riuscita comunque, ma non tutti possono. Giorni fa leggevo di polemiche su ragazzini che si tuffavano dal ponte di pietra, o persino in piazza ebalia. Molti vedono inciviltà, ma bisogna anche vedere altri aspetti, come il coraggio. Se ci fossero strutture adeguate e politiche vere per avvicinare i giovani allo sport GRATUITAMENTE, magari chissà, quei ragazzini potrebbero diventare dei provetti tuffatori da trampolino..

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