“Il gruppo Terra Jonica ha letteralmente salvato il Consiglio Provinciale da una debàcle”: lo affermano i consiglieri Aurelio Marangella, Anna Filippetti, Franco Andrioli, Gregorio Pecoraro, Paolo Lepore e Vito Parisi. “Abbiamo preso atto dell’assenza di due consiglieri di maggioranza e di un terzo che ha abbandonato il consiglio, nonostante tra i punti all’ordine del giorno ci fosse uno degli atti più importanti per l’assise tarantina: l’approvazione del bilancio di previsione – spiegano i consiglieri -. Un atto, dunque, di responsabilità politica, sicuramente non meritato per la gestione ereditata dalla compagine politica di Gugliotti. Ci è stato chiesto un nuovo corso e questo non può prescindere dalla revisione totale di tutte le deleghe e nomine che sono state fatte: a partire dal direttore generale, sino ad arrivare a quelle più recenti nel Consorzio Trasporto Pubblico”.
“Taranto e la sua provincia non possono essere vittime di un sistema di potere, ma devono essere invece protagoniste attraverso una maturità politica che sino ad oggi non c’è stata – aggiungono -. Nonostante siamo stati definiti irresponsabili per non aver partecipato al precedente Consiglio, oggi abbiamo dimostrato che l’appellativo usato nella nota stampa è stato più che avventato ed inappropriato. I fatti parlano chiaro e se oggi si è svolto il Consiglio Provinciale con il bilancio all’ordine del giorno, è proprio per l’alto senso di responsabilità verso la provincia di Taranto che il gruppo di Terra Jonica ha dimostrato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *