Si è riunito, nella mattinata di ieri, in Prefettura, l’Osservatorio provinciale per il monitoraggio degli incidenti stradali, presieduto dal Prefetto Demetrio Martino, per l’esame del complessivo andamento del fenomeno dell’incidentalità stradale e per le determinazioni sulle istanze presentate nel corso del primo semestre del corrente anno da alcuni comuni della Provincia volte ad ottenere l’autorizzazione all’installazione di nuove apparecchiature di rilevazione della velocità.

Presenti all’incontro rappresentanti della Provincia, della Questura di Taranto, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Comando Provinciale Guardia di Finanza, della Polizia Stradale, del Compartimento ANAS e del Comitato Strade Sicure, nonchè dei comuni interessati dalle problematiche affrontate.

Nel corso della riunione, il Prefetto, nel ribadire l’importanza di un’adeguata educazione stradale quale misura di prevenzione delle condotte che rappresentano le principali cause di sinistri, ha invitato gli enti locali a promuovere campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e soprattutto delle fasce giovanili sui rischi derivanti dal porsi alla guida in condizioni psico-fisiche alterate a causa di assunzione di alcol o sostanze psicotrope e, più in generale, sulla necessità di comportamenti responsabili.

Riguardo alle istanze dei comuni, il Prefetto ha evidenziato che le stesse, allo stato, non consentono di poter autorizzare la contestazione differita delle violazioni con i dispositivi in argomento, poiché non sufficientemente coerenti con taluni presupposti previsti dalla normativa e dalle direttive ministeriali di riferimento, quali un elevato livello d’incidentalità, nonché particolari condizioni strutturali, plano-altimetrico e di traffico.

La Polizia Stradale, inoltre, ha comunicato di aver predisposto un vademecum contenente raccomandazioni sull’impiego dei misuratori di velocità che sarà trasmesso ai Comandi municipali del territorio, al fine di un’uniforme applicazione delle corrette modalità di contestazione delle violazioni al C.d.S.

Infine, è stato anche fatto un punto sulla situazione della viabilità e sugli interventi di messa in sicurezza della S.S. 100, arteria stradale spesso teatro di tragici eventi incidentali, ed è stata condivisa l’opportunità di valutare l’installazione di rilevatori di velocità da remoto nei punti ritenuti di maggior rischio.

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