Argomento che ha fatto molto discutere, le piste ciclabili sono senza dubbio uno degli interventi più visibili di modifica della viabilità. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), approvato dal Consiglio Comunale nel 2018, disegna una rete ciclabile fatta per collegare tutte le aree della città, incluse le borgate e i quartieri più periferici.
Qualche tempo fa vi avevamo dato conto dello stato di avanzamento del progetto di “corridoio urbano ciclabile”, che dovrà collegare la pista ciclabile di viale Magna Grecia alla stazione ferroviaria, attraversando tutta la città. Da viale Magna Grecia, però, è necessario poter raggiungere anche i quartieri più a sud, Talsano, Lama e San Vito. Due progetti potranno consentirlo.
Ripristino della pista ciclabile di viale Jonio
Un collegamento con le borgate, in parte, già esiste. È la pista ciclabile di viale Jonio, che arriva dai giardini Virgilio alla spiaggia di Praia a Mare. Questa pista (che a breve sarà collegata anche con la ciclabile che parte da corso Due Mari, percorre tutto il Lungomare e viale Virgilio), come sanno bene i suoi frequentatori, ha grande bisogno di essere riqualificata.
A questo scopo, il Comune ha inviato una lettera d’invito a tre professionisti per la progettazione dell’intervento di ripristino. Ha risposto l’Ing. Fabio Fiorentino, che si è aggiudicato il lavoro. La somma per l’attività di progettazione è di € 24.969,18 (di cui € 19.679,37 per l’onorario dell’ing. Fiorentino). Il ripristino è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti all’interno di un fondo da € 565.000,00 per gli interventi inseriti nel PUMS.
Una pista ciclabile fra San Vito, Lama e Talsano. E un nuovo viale del Tramonto

Una volta arrivati a Praia a Mare, però, può non essere agevole spostarsi in bicicletta (o in monopattino) fra le tre borgate meridionali. Ecco perché il PUMS ha previsto dei «percorsi ciclabili complementari».
Seguendo la stessa procedura dell’invito a partecipare rivolto a tre professionisti, il Comune ha affidato la progettazione dei percorsi ciclabili complementari all’arch. Serena D’Ostuni. Questo secondo progetto, però, non riguarderà solo la pista ciclabile. Esso, infatti, includerà un ridisegno complessivo di viale del Tramonto, «comprensivo di interventi di calmierazione del traffico, arredo urbano e percorso ciclabile tra via Storione e via Pagelli».
L’importo, finanziato con i medesimi fondi ministeriali, è di € 14.538,99 (di cui € 11.458,85 di onorario).
I testi delle determine dirigenziali
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Ormai ci prendete solo per i fondelli ,Taranto 104 non funziona ne’ come città ,ne’ come rappresentante dei “quartieri “ che voi definite così e dovrebbero essere indipendenti ,viste le incapacità gestionali comunali . Guardate ,ringraziate gli addormentati nel bosco altrimenti ci sarebbe da fare veramente bordello per le condizioni disastrose delle strade e di tutto il resto ,vergogna , pagliacci .
Purche’ vengano fatte decentemente si, non come quella attuale di San Vito che in realta’ i ciclisti evitano per evitare i pali e di forare