“Per la prima volta, grazie alla battaglia delle lavoratrici e lavoratori dello Slai cobas, si è aperta la disponibilità da parte del Comune affinchè le lavoratrici possano estendere la loro attività lavorativa e quindi avere la retribuzione per un altro mese estivo. Questo andrebbe a vantaggio della salute e sicurezza anche dei bambini e delle loro famiglie“. E’ quanto si legge in una nota dello SLAI COBAS per il sindacato di classe e di Vincenza Cavaliere RSA Slai cobas.
“Noi vogliamo che questa questione sia definita positivamente massimo entro il giorno 8 luglio – in tale giornata dalle ore 9,30 rappresentanze delle lavoratrici saranno alla Direzione Pubblica Istruzione ple Bestat e invitano gli organi di informazione a venire. Informeremo sulle necessarie attività che si possono e si devono svolgere nel periodo estivo – proseguono dallo Slai Cobas -. Come indicato nella nota del Comune PI del 4/7 ora è la Ditta che deve “specificare il numero dei lavoratori coinvolti, le attività da svolgere e il periodo interessato”. Altre lettere o richieste di precisazioni che la ditta vorrebbe mandare, non servono, avrebbero come effetto solo di vanificare questa volontà politica del Comue che con tanti sforzi le lavoratrici/lavoratori dello Slai cobas hanno ottenuto“.