Dunque, il Taranto FC 1927 sta dando vita ad una vera e propria rivoluzione tecnica. Partita da lontano, da quel giorno di aprile, il 22, in cui il presidente Giove dichiarò che Montervino e Laterza dichiarò che i due sarebbero stati i pilastri tecnici anche per la stagione 2022/2023.
E’ successo però che dopo pochi giorni il diesse Montervino è stato sollevato dall’incarico e che a fine maggio Laterza si è in pratica dimesso per poi accordarsi con il Monopoli.
Arrivano il nuovo diesse (Dionisio) ed il nuovo mister (Di Costanzo). Entrambi dichiarano che giocheranno con il portiere over, poi fanno capire che della squadra dello scorso anno potrebbero rimanere che Zullo, Benassai, Santarpia, Marsili, Giovinco, Saraniti, Diaby, Ferrara, Di Maria e Granata ma che l’organico andrà sicuramente ringiovanito ed infoltito con giocatori che in campo corrano per tutti e 90 e oltre minuti.
Solo che dopo poche settimane si cambia rotta e succede che si decida di puntare su un portiere under (Martorel, cui sono aggiunti Russo e Loliva) ed il diesse Dionisio giustamente dice “Solo i cretini non cambiano idea”.
Ci sta, per carità. Poi, però, di fila, accade che Zullo si accordi con il Giugliano, che Santarpia vada al Monterosi, Benassai alla Lucchese e che Marsili pare sia molto vicino ad accettare la corte del Casarano che a 35 anni gli offrirebbe un biennale.
Di Giovinco e Saraniti si sa che hanno un contratto per un altro anno ma i mal di pancia dei procuratori hanno indispettito il Taranto che davanti ad un’offerta allettante potrebbe lasciarli andare.
Intanto è stato ingaggiato un altro giovane di prospettiva. Matteo Panattoni. attaccante, nato il 19 Agosto 2002, proviene dalla Primavera del Pisa (53 presenze e 27 reti in due stagioni).
Insomma diciamo che in questo periodo il Taranto FC 1927 ha cambiato idea diverse volte, un po’ per scelta, molto per necessità…