Comune, Viggiano nominata assessore

Con la nomina di Francesca Viggiano si completa la giunta Melucci. All’avvocato Viggiano il sindaco ha affidato la delega agli Affari Generali e Risorse umane.

“Sono molto soddisfatto”: è questo il commento del senatore Antonio Misiani, commissario provinciale del PD Taranto, in relazione alla delega  assessorile agli Affari Generali e Risorse Umane, affidata a Francesca Viggiano, consigliera comunale PD, ora componente dell’esecutivo del comune di Taranto.

“Con la nomina di Viggiano- aggiunge Misiani –  la squadra del sindaco Melucci potrà contare sul contributo di una donna di grande esperienza e competenza, che ha dimostrato il suo valore e le sue capacità nel corso del passato mandato amministrativo. Con l’elezione del presidente del consiglio comunale, il quadro dei ruoli politici del comune sarà completo”.

Sempre nella giornata di oggi, i consiglieri del PD hanno scelto Gianni Liviano come proprio capogruppo. “A stretto giro intanto – conclude  il senatore Misiani-  il Partito Democratico solleciterà un confronto con il sindaco anche sull’assetto futuro delle società controllate dal comune, che il primo cittadino ha annunciato di voler riorganizzare”.

Commenti

Una risposta a “Comune, Viggiano nominata assessore”

  1. Gianfranco

    cosa e successo ha taranto e hai tarantini che continuano ad imporre ad una intera città…politici inutili…..incapaci di risolvere un minimo problema amministrativo…..tranne quello dei loro stretti collaboratori che gli producono voti per essere nuovamente rieletti….nella disgrazia gestionale del civico ente comunale tarantino….si alleggerisce disgraziatamente con una nuova elezione alla presidenza del consiglio…nominando un figlio di un affermato macellaio locale….il sig. Pietro bitetti…non dico dottore e ne’ avvocato perché taranto e la capitale dei falsi titoli di studio….( dubitando anche della stessa procuratrice capo di taranto eugenia pontassuglia )…ma comunque sempre meglio di un contadino mancato come Lucio lonoce….che in tempi non sospetti si invento’ il mestiere del costituzionalista comunale ha trazione strettamente paesana …..si delibero’ da solo…..dove lui in mancanza del sindaco come vice ne’ acquisiva tutti i diritti legali e politici che costituzione italiana consente….concludendo e sperando quanto prima di non scappare più dal ….lei non sa cosa son fare io….( una beata minchia )….la viggiano me la ritrovo nuovamente davanti alle balle…pur vedendo nel 25 settembre…..( male che va)…..finalmente la luce in fondo ha un interminabile tunnel…lavorativo…..incomincia quel benedetto giorno nuovamente una forte ascesa di una destra compatta e patriota a trazione strettamente al femminile……capendo ed intuendo che per andare d’ accordo con questa città bisogna nascere un po’ ritardati di mente…..gianfranco

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