Si è svolta ieri nel Salone degli Specchi del Comune di Taranto la riunione del tavolo permanente per la mitilicoltura indetta e promossa dall’amministrazione comunale per condividere le problematiche del settore, con il proponimento di discutere insieme le nuove idee e i programmi futuri per affrontare e superare le attuali criticità.

(leggi il nostro articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/07/09/mar-piccolo-stop-bonifica-ce-piano-b/)

L’importanza dell’incontro risiede proprio nell’occasione di aggiornamento e nella possibilità di confronto tra gli operatori, le parti sociali e le istituzioni. A tale fine le scriventi accolgono con favore l’iniziativa perché essa rappresenta un momento di confronto essenziale e perché ritengono che la vertenza in oggetto sia difficile e necessiti del contributo e della palesata volontà di tutti gli attori. Le scriventi hanno consegnato un documento dove hanno  presento la posizione e il disagio avvertito dei propri rappresentati”. E’ quanto affermano in una nota congiunta di AGCI AGRITAL TARANTO, AGRIPESCA TARANTO, CONFCOOPERATIVE TARANTO-FEDERCOOPESCA, LEGACOOP AGROALIMENTARE TARANTO – DIPARTIMENTO PESCA, UNCI AGROALIMENTARE, FAI CISL, FLAI CGIL, UILA PESCA.

“Tanti i temi affrontati a partire dall’intervento del commissario delle bonifiche sulla situazione del 1°seno del mar Piccolo problema cardine della mitilicoltura tarantina. Nel corso deli lavori del tavolo sono stati presentati tre diverse progettualità mirate ad interventi diretti sulle acque, di revisione delle attuali normative legate al processo produttivo e le modalità di utilizzo dello stesso 1° seno da parte degli operatori. Nei contributi che si sono susseguiti è emersa la necessità di interventi immediati sul tema delle concessioni demaniali. Difatti l’aspetto normativo e i conseguenti oneri rendono di fatto le attività fortemente a rischio e motivo di forte fibrillazione tra gli operatori. L’amministrazione comunale si è detta disponibile a convocare una riunione subito dopo le ferie estive per meglio definire il quadro normativo e la conseguente eventuale riparametrazione dei costi legati ai canoni” prosegue la nota.

“Considerati gli impegni assunti dall’amministrazione e dalle istituzioni presenti, giudichiamo positivamente gli esiti dell’incontro, condividendo il percorso delineato ma mantenendo comunque una vigile attenzione per le cose che si andranno a determinare nell’interesse dei mitilicoltori che rappresentano, auspicando sensibilità e attenzione verso gli operatori di un settore vessato da problematiche che non hanno generato ma che li rendono vittime. Suggeriamo altresì la ricerca di strumenti per alleviare tale disagio, come il riconoscimento della mitilicoltura fra le vertenze annoverata nell’area di crisi complessa di Taranto. La mitilicoltura è un aspetto identitario, storico ed economico della nostra città e non possiamo permettere che venga irrimediabilmente perduto“, concludono AGCI AGRITAL TARANTO, AGRIPESCA TARANTO, CONFCOOPERATIVE TARANTO-FEDERCOOPESCA, LEGACOOP AGROALIMENTARE TARANTO – DIPARTIMENTO PESCA, UNCI AGROALIMENTARE, FAI CISL, FLAI CGIL, UILA PESCA.

Sull’incontro di ieri si registra anche la nota del Comune. “Riprende il lavoro del tavolo “mitilicoltura”, cabina di regia su uno dei settori più identitari per l’economia cittadina, che l’amministrazione Melucci ha insediato durante il primo mandato. Alla presenza del prefetto Demetrio Martino (nella sua ulteriore veste di commissario alle bonifiche per il Mar Piccolo), delle organizzazioni di categoria, dei produttori e di Arpa, Cnr e Asl, il sindaco Rinaldo Melucci e l’assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli sono ripartiti da quanto fatto dalla struttura commissariale in questi mesi. Nello specifico, sono stati presentati tre progetti che mirano al monitoraggio degli inquinanti nei mitili e alla bonifica dei fondali, che hanno già validazione e copertura finanziaria e che potrebbero, ove i risultati fossero positivi, incidere favorevolmente sul lavoro dei produttori e sulla qualità del prodotto” si legge nel comunicato stampa dell’amministrazione.

“Una prima valutazione positiva che sento di fare – queste le parole del sindaco – è che stiamo uscendo dalla fase degli studi, per entrare in quella più pratica degli interventi. L’amministrazione ha già mostrato quale importanza rivesta il settore nell’idea futura di città, tanto da aver candidato ai fondi del Jtf un progetto innovativo sui punti di sbarco, con risorse erogabili nella primavera 2023, che si intreccia con il “piano delle coste” che abbiamo già adottato in giunta. Nel frattempo, però, serve metter mano a una serie di questioni che richiedono massima attenzione, come i canoni concessori e gli effetti dell’ordinanza regionale 171 del 2012“.

“Su quest’ultima, potrebbe avere un impatto positivo proprio uno degli studi presentati, che mirerebbe ad allungare la permanenza delle cozze in Mar Piccolo fino all’inizio dell’estate, e non fino a febbraio come recita l’ordinanza, accorciando anche il tempo di decontaminazione dagli inquinanti a due settimane (da un mese e mezzo). Questo tavolo – ha aggiunto l’assessore Manzulli – è un tavolo di sistema che si reinsedia in maniera permanente, dove affronteremo tutte le questioni che riguardano la filiera, dalle opportunità di sviluppo ai problemi occupazionali, fino a tutto quel che riguarda leggi e regolamenti di riferimento. Un approccio che ha trovato il sostanziale accoglimento delle parti interessate, confermando come negli ultimi anni il rapporto tra amministrazione e mitilicoltura sia cambiato profondamente”.

“Dobbiamo ribadire in ogni sede che la situazione del comparto tarantino è eccezionale – ha concluso il primo cittadino – e per questo motivo anche le restrizioni normative devono essere riviste. Ora il settore ha un alleato, l’amministrazione, e altre istituzioni che stanno lavorando affinché possa esprimere tutte le sue potenzialità. Per questo dico agli operatori che non è il momento di mollare: tenete duro e magari, molto presto, ci ritroveremo a parlare di come promuovere ovunque le nostre cozze. Il tavolo ha approvato all’unanimità, senza riserve, i tre progetti del commissario. Tornerà a riunirsi a settembre, dopo l’audizione con il Governo di Comune e commissario per le bonifiche“.

(leggi qui tutti gli articoli sulle bonifiche https://www.corriereditaranto.it/?s=bonifiche)

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