Sarà eletto il prossimo 18 settembre il nuovo presidente della provincia di Taranto. Giovedì si è tenuta l’Assemblea dei sindaci, durante il quale Alfredo Longo, nominato vicepresidente lo scorso 5 maggio dal presidente Gugliotti (ex sindaco di Castellaneta che i ben informati indicano come uno dei possibili nomi per la corsa alle politiche del 25 settembre in quota Lega) e primo cittadino di Maruggio, ha di fatto annunciato (anche se il decreto non è ancora pronto) l’indizione della consultazione e la sua stessa candidatura come civico (eletto nel gruppo “Progetto Comune” di area centrodestra).

Le altre candidature potrebbero riguardare il sindaco di Statte Franco Andrioli rappresentante del gruppo “Terra Ionica”, ma sembra avere buone chance anche Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie, anch’egli civico e che gode della simpatia del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e Fabrizio Quarto, sindaco di Massafra. E come nel 2018, alcuni rumors danno come probabile, ma solo qualora non si riesca a raggiungere un accordo politico nel centrosinistra (che governa quasi tutti i comuni della provincia e soprattutto quelli più popolosi a comunciare dal capoluogo), la candidatura del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Che però, proprio nelle ultime elezioni del 31 ottobre del 2018, da sindaco del capoluogo venne sconfitto da Giovanni Gugliotti, all’epoca sindaco del Comune di Castellaneta sostenuto da diversi primi cittadini del Tarantino e dal governatore Michele Emiliano. Sconfitta che arrivò perché alcuni consiglieri comunali di Taranto della maggioranza, non votarono Melucci scelgiendo Gugliotti: la sconfitta portò alle dimissioni del primo cittadino il 1 novmebre 2018, che poi ritornò su i suoi passi nei successivi giorni. 

Tutto questo è possibile perché, è bene ricordarlo, le elezioni per il presidente della Provincia (e per il rinnovo del Consiglio che si sono svolte lo scorso gennaio), sono consultazioni di secondo livello. A votare infatti sono solo i componenti dei consigli comunali che compongo il territorio provinciale (sindaci e consiglieri): voteranno dunque tutti i rappresentanti dei comuni della provincia ionica, tranne Pulsano che è commissariato. Inoltre vige il principio del voto ponderato, ovvero hanno un peso specifico maggiore le preferenze espresse dai rappresentanti dei comuni più popolosi (quindi Taranto, Martina Franca, Manduria, Grottaglie). In particolare, nella fase di calcolo finale dei voti, la scheda viola (quella assegnata al Comune di Taranto) pesa mettamente di più rispetto alle altre. Ogni voto proveniente dal capoluogo ionico vale 1.050 punti.

La partita è aperta, la corsa è appena iniziata. Elezioni politiche permettendo. 

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One Response

  1. Cosa cambierà le nostre provinciali sono orribili, vedi la sp106 non c’è il manto sul lato destro ,non c’è segnaletica ,buche ,prostitute ,spazzatura, la strada del circummarpiccolo una perla di Taranto priva di protezioni ,sterpaglie e quelle baracche dei cozzaruli poi ci vorrebbe una bella ruspa ,la notte è buia . Sp107 su un paese aspettiamo l’asfalto come si deve ,segnaletica( strisce e segnali di indicazione) una pulita ,magari il ripristino dell’illuminazione e poi la sp109 meno semafori e meno buche (guadagnate come il fallito comune di Taranto una percentuale per tutti i gommisti che incassano milioni per tutti gli interventi che effettuano sulle nostre auto distrutte, la sp104 l’unica rifatta e poi smaciullata come le strade di Talsano per fare la fogna e poi rimane tutto rotto… a Brindisi sono rifatte e c’è la segnaletica e le strisce ,sono più pulite le puoi percorrere più serenamente ,da noi oltre le tonnellate di spazzatura e sterpaglie e indicazioni capovolte e assenti o rotte e le strisce che non esistono c’è da vergognarsi e non capiamo che fine fanno i soldi del bollo che paghiamo (siamo degli sventurati su tutto) immaginiamo quel incapace di sindaco che ci ritroviamo come presidente della provincia ,un disastro peggio della città : è difficile descrivere l’imbarazzo che si prova a dire sono Tarantino o addirittura pugliese , le cose peggiorano e vanno molto ma molto male ..

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