A sorpresa, cresce nei consensi dei crocieristi, che giungono ogni mercoledì in città, la spiaggetta del lungomare, che sorge dov’erano gli stabilimenti balneari Taras e Nettuno. Ovviamente non siamo ai livelli stratosferici del Museo archeologico o del Castello Aragonese, ma la tendenza è incoraggiante. Sono soprattutto i turisti più avanti negli anni a optare per questa meta, preferendo evitare lo scomodo tragitto in bus verso le località della litoranea a vantaggio di una tintarella più… a chilometro zero. Subito dopo lo sbarco, comitive dei nostri ospiti s’incamminano subito sul nostro splendido lungomare per raggiungere la spiaggetta, attraverso il vialetto Leogrande (purtroppo in condizioni non ottimali). E assieme a loro, come ormai avviene da anni, ci sono tanti tarantini, anche loro ben poco disposti a sopportare lunghe file in auto sulla litoranea.
Non vi dovrebbe essere consentita la balneazione, in quanto siamo in presenza di acque portuali, ma la gente si fida (a torto o a ragione) della limpidezza del mare. Il tutto, nella speranza che al più presto s’inizi l’auspicato arretramento del porto (di cui recentemente ha accennato il primo cittadino), affinchè l’intero lungomare possa diventare balneabile, come era un tempo.
Nel frattempo i frequentatori desidererebbero che venissero smantellati i ruderi dell’ex sede nautica dell’Ilva e delle prime opere del porticciolo dell’Assonautica: sussiste infatti una situazione di pericolo per gli spuntoni di ferro arrugginito e di legno, soprattutto per l’incolumità dei bambini che giocano nelle vicinanze e che potrebbero sfuggire alla vigilanza dei genitori. Ai fini della bonifica della zona, l’Amministrazione comunale, attraverso l’assessore al turismo Fabrizio Manzulli, ha fatto sapere che sarà prima necessario l’atto di rinuncia all’uso del suolo da parte dell’Assonautica. Solo successivamente, ha detto, sarà possibile provvedere allo smantellamento (presumibilmente questo inverno) per un completo utilizzo della spiaggetta entro la prossima estate.
Intanto viene segnalata la ripetuta occupazione abusiva dei box in cemento, della medesima struttura, da parte di immigrati che recentemente la Polizia urbana, su sollecitazione dell’assessore competente Mimmo Ciraci, ha fatto sgomberare.

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