Una folta rappresentanza di studenti tarantini del “Paisiello” farà parte dell’Orchestra regionale dei conservatori di Puglia, recentemente costituita, che mercoledì 7 alle ore 22 si esibirà al teatro all’aperto di Villa Peripato con un concerto gratuito. In programma, ouverture e arie d’opera di Rossini, Verdi, Giordano, Bellini, Donizetti e Sant Saens. Il debutto avverrà domani, domenica 4, a Lucera con successive tappe di lunedì 5 a Bari e di martedì 6 a Monopoli. Alla direzione sarà un’eccellenza del mondo musicale: il maestro Nicola Samale, di ritorno a Taranto dopo quasi trent’anni, di cui è nota òa grande sensibilità verso i giovani musicisti e una intensa attività come direttore d’orchestra, nonostante gli oltre ottant’anni.

L’iniziativa è stata presentata stamane nella sede del conservatorio tarantino, in Città vecchia.

Così ha esordito nella conferenza stampa il prof. Domenico Rana, presidente del ‘Paisiello’: “in questo organico orchestrale di quasi settanta elementi, sarà notevole il contributo dei nostri ragazzi, non inferiore a quella dei coetanei degli altri conservatori pugliesi: segno di una preparazione d’eccellenza raggiunta in questi anni di studio. Sono veramente commosso di un traguardo come questo perché recepisce sacrifici e conseguimenti di quasi un secolo di attività del ‘Paisiello’ e parimenti costituisce un atto di omaggio verso studenti e docenti che hanno contribuito a mantenere in vita questa nostra istituzione, oggi divenuta conservatorio”

“L’orchestra dei conservatori di Puglia nasce dalla legge regionale 67, unica in Italia, che supporta le attività d’alta formazione artistica e musicale presenti nella regione – ha detto il direttore del ‘Paisiello’, prof. Gabriele Maggi – Nell’ambito di questo, siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che oserei definire storico, che è quello di riuscire a mettere insieme, per la prima volta, tutti e cinque i conservatori pugliesi. E Taranto ne sarà degnamente rappresentata con un gruppo di studenti davvero nutrito, costituendo così la vera ossatura dell’orchestra. Eravamo sicuri del lavoro compiuto con loro, ma questi nostri i ragazzi hanno stupito anche noi. E Taranto uscirà da questa esperienza a testa alta”.

“Con la Regione e la Provincia – ha detto l’assessore alla cultura Fabiano Marti – abbiamo cercato di fare squadra per raggiungere l’importante obiettivo della statizzazione del ‘Paisiello’. Segniamo un’altra importante tappa in questo percorso di crescita culturale della città, di cui il nostro conservatorio è elemento fondamentale. Abbiamo sempre evidenziato che dobbiamo lavorare molto sui giovani, dando in particolare spazio alle professionalità artistiche del ‘Paisiello’, vera fucina di professionisti della musica. Ora grazie alla statalizzazione ci saranno più insegnanti, più possibilità per i giovani non solo per tarantini ma anche quelli da fuori provincia e regione che arriveranno qui, creando un grande movimento artistico nella nostra città”.

“Il fatto che i nostri ragazzi siano entrati a far parte di questa orchestra regionale– ha concluso – per noi è motivo di orgoglio e non vedo l’ora di ascoltarli. Il concerto di mercoledì 7 alla Peripato è appuntamento molto importante e ci auguriamo che la città sia presente e che faccia sentire il suo calore verso questi giovani musicisti”.

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