| --° Taranto

Ingenuo il nuovo Taranto di Di Costanzo e Dionisio che al cospetto di un Monopoli (allenato dall’ex Laterza) sornione e tecnicamente più forte regge bene per quasi un tempo e mezzo i e poi cede improvvisamente a causa degli errori commessi nella propria area di rigore. Peccato perché per almeno 60 minuti non era dispiaciuto, grazie alla solidità e al dinamismo di una linea di centrocampo nella quale è emersa la verve di Guida, giocatore in grado di svariare da sinistra a destra con le sue giocate imprevedibili.

PRIMO TEMPO

Il primo Taranto della stagione deve fare a meno degli squalificati Ferrara e Lamonica e dell’infortunato Diaby. Mister Di Costanzo nel suo 3-5-2 a sorpresa lascia in panchina Mastromonaco – che aveva giocato titolare tutte le gare di precampionato sull’esterno destro – inserendo il centrocampista Romano che sarà protagonista, nel bene e nel male, del primo tempo.

Dunque i rossoblù si schierano con Russo in porta, Antonini-Manetta e Granata in difesa, Romano-Labriola-Provenzano-Guida e De Maria (prima volta con la fascia da capitano) a centrocampo ed in avanti il tandem Panattoni-Tommasini.

Com’era prevedibile è il Monopoli a fare la partita e a prendere decisamente l’iniziativa ma senza rendersi pericoloso se non al 14’ quando il portiere jonico Russo chiude lo specchio della porta in uscita a Simeri, lanciato a rete.

Il Taranto al minuto 19’ si procura un calcio di rigore grazie all’ottima imbucata di Guida per Romano sulla fascia destra. Il portiere del Monopoli Vettorel in uscita azzardata non si intende con il compagno di squadra, il difensore Falbo, che frana addosso allo stesso Romano. A trasformare il penalty è Guida con freddezza e precisione, spiazzando il portiere di casa.

Il Monopoli perviene al pareggio dopo nemmeno un quarto d’ora con Starita che al minuto 32’ è abile a capitalizzare con un preciso destro rasoterra una corta respinta della difensa rossoblù, a seguito di un cross proveniente dalla destra. L’attaccante biancoverde è stato lasciato colpevolmente libero da marcatura dalla difesa jonica (nella sua zona c’era in ripiegamento il centrocampista Romano) .

Il Taranto, però, continua a tenere il campo con personalità e al 43’ si rende pericoloso con una conclusione acrobatica in area di rigore di Antonini che termina di poco a lato sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto dall’onnipresente Romano che poco dopo verrà anche ammonito.

SECONDO TEMPO

Non accade nulla, se non doppia sostituzione per parte (nel Taranto fuori Romano e Labriola e dentro Mastromonaco e Mazza), sino al 70’, quando un’ingenuità in area di rigore di Provenzano (il suo piede incoccia con quello di Manzari) regala il tiro dagli undici metri al Monopoli che trasforma dal dischetto con Simeri. Dopo appena due minuti Mastromonaco confeziona una bella frittatona perdendo palla nella propria area ed atterrando Starita. Altro calcio di rigore che però Simeri si fa parare dal portiere rossoblù Russo (minuto 75); sulla ribattuta si avventa Starita, la sua conclusione viene deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner, il Monopoli fa tris con un colpo di testa di Fornasier che in elevazione si fa beffa della marcatura di Granata (minuto 76). In 6 minuti il Taranto, in pratica, compromette una partita che sembrava bloccarsi sul pari.

I rossoblù provano a reagire con il nuovo entrato Infantino che al minuto 83 con un sinistro al volo fa tremare la traversa ma è il Monopoli a dilagare, facendo poker con Starita (conclusione sotto porta che passa tra le gambe di Russo); per lui doppietta personale.

IMPRESSIONE FINALE

Netto divario tra le due squadre. Taranto fragile e ingenuo nonostante un primo tempo che aveva lasciato ben sperare, Monopoli sornione, cinico e consapevole delle proprie potenzialità.

 

*credit foto Luca Barone

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