Continuano i disservizi sulle linee CTP in provincia di Taranto. A farne le spese i cittadini e da ieri anche gli studenti delle scuole superiori in procinto di recarsi nel capoluogo ionico di prima mattina per il primo giorno di scuola, ma rimasti ‘a terra’.

E’ quanto accaduto, ad esempio a Borgo Perrone, a Castellaneta Marina, alla fermata dove si recano ragazzi e ragazze delle famiglie che abitano nella zona rurale della provincia occidentale, tra Castellaneta Marina, Ginosa, Laterza. In particolar modo si tratta della linea 264, una di quelle che sono state appaltate alla compagnia Due Mari (un’altra linea è stata ceduta alla società Gigante), con l’appalto con la Cotrap che ha suddiviso il servizio ai cittadini che scade a fine anno.

E proprio in questi giorni è tornata alta la tensione tra i sindacati di categoria e il consorzio CTP, dove si è conclusa negativamente la prima fase della Procedura di raffreddamento in merito alla vertenza in atto.

Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno evidenziato le diverse criticità emerse durante l’ultimo ’incontro con CTP S.p.a. Taranto: la mancanza di corrette relazioni industriali, la cessione di alcune linee, la chiusura di una sede periferica aziendale, il parco rotabile. Il tutto, a detta sempre delle organizzazioni sindacali, “in un momento storico complesso e complicato come quello attuale, in cui i lavoratori impegnati quotidianamente sul campo devono vedersi stritolati ulteriormente nella morsa di un sub affidamento che di fatto penalizzerà solo e soltanto i dipendenti interessati”.

I sindacati hanno subito dopo incontrato il Sindaco di Ginosa Vito Parisi e quello di Laterza Franco Frigiola. Anche in questa occasione, tra le criticità finora sollevate, la mancanza di corrette relazioni industriali, chiusura del deposito periferico di Laterza, sub affidamento delle linee, parco rotabile.

Alla presenza della consigliera provinciale Anna Filippetti e dell’assessore regionale Gianfranco Lopane, si sono incontrato sindacati, lavoratori e azienda. In base a quanto emerso, i lavoratori che attualmente lavorano presso il deposito di Laterza sarebbero costretti a spostarsi verso nuova destinazione, con tutti i disagi che ne deriverebbero, anche in termini economici. Inoltre, perplessità sono emerse sulla legittimità del contratto stipulato per il sub affidamento delle linee alla ditta “Due Mari’’ e se esistano eventuali conflitti di ruoli tra i collaboratori della suddetta azienda e CTP. Pertanto, è stato sollecitato l’intervento di ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) per verificare quanto di competenza.

Ecco perché nelle scorse ore è stata inviata una richiesta al Prefetto di Taranto per l’urgente convocazione di un tavolo e la partecipazione dei primi cittadini interessati.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/09/08/ctp-si-va-verso-lo-sciopero/)

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