A proposito degli snervanti, per gli automobilisti, ma necessari lavori dell’Anas sul Ponte Punta Penna, il sindaco di Taranto – che è intervenuto per lenire il rosario di bestemmie dei tarantini rimasti bloccati nel traffico negli scorsi giorni, dando la notizia della riapertura dello svincolo per Taranto Centro – ha parlato della necessità di una maggiore condivisione.
Ci permettiamo di correggerlo, serve maggiore comunicazione, soprattutto da parte dell’Anas. Anche se non ha obblighi contrattuali in tal senso ma, certamente, morali nei confronti degli utenti che percorrono i tratti di strada di sua competenza.
Nell’era della comunicazione istantanea (un messaggio WhattsApp, una mail agli Enti pubblici interessati, un post su facebook, un comunicato stampa agli organi di informazione), sarebbe stato apprezzato avvisare i cittadini per tempo dei disagi ai quali sarebbero andati incontro, in questo caso a sorpresa, con l’avvio dei lavori di manutenzione che interessano un tratto particolarmente sensibile al traffico, come lo svincolo per Taranto Centro del Ponte Punta Penna.
Una comunicazione, da parte dell’Anas, che, invece, è stata abbastanza solerte e reattiva quando si è trattato di rispondere ad una nota stampa a firma di due consiglieri regionali che rimarcavano l’annosa questione dell’illuminazione, assente, sul Punta Penna, costituendo evidente pericolo specie quando piove.
Risposta in puro aziendalese “Il tratto di Strada Statale sul quale insiste il Ponte Punta Penna, è un tratto extraurbano, ovvero fuori dal centro abitato, per il quale, non sussiste alcuna norma vigente che prevede l’obbligo di un impianto di illuminazione”, sebbene” allo scopo d’innalzare i livelli di sicurezza per l’utenza stradale, si intende realizzare l’impianto di illuminazione in laterale eliminando, così quello preesistente e non più funzionante. A seguito del completo finanziamento, si è programmata, l’ultimazione degli interventi che saranno realizzati entro la fine dell’anno in corso”.
https://www.corriereditaranto.it/2022/07/22/anas-precisa-su-ponte-punta-penna-3/
Possiamo, inoltre, anche aggiungere che l’Amministrazione comunale di Taranto, che in fatto di comunicazione è avanti, oltre ai famosi tabelloni elettronici posti all’ingresso ed all’uscita della città, forse avrebbe potuto anch’essa sostituirsi all’Anas e avvisare i propri cittadini ( con un comunicato stampa?) di trovare percorsi alternativi al calvario stradale provato da tanti automobilisti in questi ultimi giorni.
Inoltre, cara Anas, in tante altre città italiane (ci viene in mente Roma Capitale) i cantieri stradali sono notturni ed evitano stress, disagio e atteggiamenti stile “Un giorno di ordinaria follia” degli automobilisti. Se può servire ecco il link che mostra un esempio di condivisione tra Amministrazione comunale e Anas https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS957428
Basta poco che ce vò!!!!!