Giocare di mattina, o nelle ore centrali della giornata, quelle più calde, per ridurre le spese necessarie per l’illuminazione e il riscaldamento. Potrebbe essere questa la linea di principio che trasformerà i calendari della Serie C nei mesi invernali, in modo da permettere alle società di risparmiare sul pesantissimo caro-bollette per la chiusura dei gasdotti russi.

La proposta arriva direttamente da Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro e vicepresidente della FIGC.

I posticipi serali verrebbero aboliti e alcune partite potrebbero essere spostate addirittura in orari precedenti al classico lunch-match di mezzogiorno. La programmazione televisiva verrebbe completamente rivista, ma si tratterebbe del male minore rispetto a costi che rischiano di rivelarsi eccessivi per i club, specialmente dopo la crisi derivante dai due anni di pandemia a pubblico ridotto o azzerato.

In pieno inverno, le gare di Serie C potrebbero essere anticipate a orari mattutini – ha dichiarato Ghirelli -. Questa ipotesi sarà discussa nel prossimo consiglio di Lega. Il costo dell’energia per i club di Serie C rischia di produrre danni pesanti e di vanificare le politiche di contenimento dei costi. La Lega di Serie C rappresenta il calcio del territorio, il calcio sociale, e, come sa anche il premier Draghi, siamo un settore produttivo. Occorre intervenire subito e dare ai club la possibilità di usufruire di tutti gli interventi, previsti o che saranno varati”.

Come il problema energetico a livello nazionale e mondiale stia avendo ed avrà delle ripercussioni altamente negative su tutti i club di serie C, è ben evidenziato in un report di Lega Pro che fa riferimento ai 60 club, che fornisce numeri inquietanti e di grave pericolo per l’intera categoria. In riferimento allo stesso periodo dell’anno passato, tra l’8 ed il 15 settembre, il gas per le società è aumentato del 96%, la luce del 90% (si tenga presente che aumenterà in modo considerevole quando le giornate avranno più ore di buio) e il riscaldamento aumenterà addirittura del 110%, nella stagione invernale.

La rilevazione di Lega Pro, che sarà reiterata mensilmente, ha potuto verificare come il 67% delle società sostenga direttamente i costi dell’energia legati all’impiantistica.

REPORT SUI COSTI DELL’ENERGIA IN LEGA PRO(1)

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