La crisi energetica potrebbe colpire anche lo sport. Sul tavolo delle varie Leghe (calcio, basket, volley) varie proposte. Quella più gettonata resta quella di giocare di giorno. La proposta non vale per Serie A e Serie B, che sembrano intoccabili per via dei diritti tv, ma già la Lega Pro, che  da qualche settimana sta spingendo per venire incontro alle esigenze dei club associati si è portata avanti. Infatti il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha affrontato la grave situazione determinatasi con la crisi energetica, le cui ripercussioni economico-finanziarie sui club sono pesanti, sicuramente per la gestione degli stadi, ma ancor di più per i Centri Sportivi ove si svolgono le attività delle squadre giovanili.

“I Centri sportivi rimangono operativi nelle ore in cui non c’è luce solare per soddisfare l’esigenza degli allenamenti e della preparazione. I costi sono esorbitanti fino a mettere in discussione il proseguimento delle attività medesime – si legge in una nota – “Il Consiglio Direttivo ha predisposto l’attuazione del progetto di cambio degli orari sulla base di una giusta interrelazione tra risparmio dei costi dell’energia e incremento auspicabile degli spettatori allo stadio. A tal fine si è deciso di avviare una fase sperimentale per verificare come si possano governare questi due fattori: riduzione dei costi e affluenza dei tifosi. Già in queste giornate di campionato alcuni club hanno chiesto, e sono state accolte le loro istanze, di giocare alle ore 12.30 della domenica (non al sabato, giornata lavorativa). In definitiva si stabilisce che i club che disputeranno le gare in casa avranno la facoltà di anticipare la gara medesima alle 12.30. Già da tempo alle ore 20.30 non si gioca, a meno che il club abbia contezza di una presenza straordinaria di pubblico alla partita. Nelle scelte, i tifosi vanno sempre collocati al primo posto”.

“Il Consiglio Direttivo è impegnato a promuovere progetti di trasformazione degli stadi, prioritariamente con l’introduzione di misure di efficientamento energetico. Il Consiglio di Lega Pro auspica e sollecita interventi del governo nazionale per misure che favoriscano tali interventi, chiede all’Anci ed ai Comuni di dar vita a tavoli di lavoro comuni per coordinare gli interventi”.

 

 

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