Non bastano l’uomo in più per 40 minuti del secondo tempo regolamentare, 6 minuti di extra time e ben 4 punte in campo negli ultimi quindici minuti del match, al Taranto per strappare un pareggio sul campo (di patate) del Latina.
Un’altra sconfitta (la quinta in sette gare) per i rossoblù che hanno commesso una quantità industriali di “orrori” in fase di appoggio, di impostazione, di esecuzione dei cross, certamente in parte causati dal terreno di gioco in cattive condizioni ma anche da una tecnica di base davvero modesta (non basta la generosità, ad esempio, di un Mastromonaco per giustificare la maglia da titolare in Lega Pro).
PRIMO TEMPO
Mister Capuano ripropone per 10/11 la stessa formazione che ha battuto il Foggia sette giorni prima, con l’unica eccezione di Infantino schierato dal primo minuto al posto dell’infortunato Tommasini. Per il resto confermato Evangelisti a sinistra sulla linea di difesa e sempre in fascia mancina nei cinque di centrocampo agiscono Ferrara, largo e De Maria, interno.
Partita di rara bruttezza giocata su un terreno di gioco malconcio che non permette altro che giocate con palla alta e lunga, favorendo, pertanto le due rispettive difese.
Il Taranto ci mette agonismo ed una buona predisposizione tattica mentre i padroni di casa del Latina, che mantengono uno sterile possesso palla, si rendono pericolosi solo in un paio di circostanze con dei colpi di testa nell’area di rigore degli jonici (il primo al 15’ di Calissoni che termina di poco a lato, il secondo al 40’ di Carletti che da buona posizione risulta troppo debole e centrale).
Si assiste, dunque, ad una partita povera di contenuti tecnici rilevanti che registra numerosi passaggi frettolosi o imprecisi e cross sbagliati che spezzettano molto il gioco da una parte e dall’altra.
SECONDO TEMPO
Il match si decide ad inizio ripresa. Il Taranto si presenta con Russo in porta al posto di Vannucchi uscito malconcio da uno scontro fortuito di gioco con un compagno di squadra sul finire della prima frazione di gioco. Al 46’ il Latina resta in dieci uomini per l’espulsione dell’attaccante Carletti (gioco violento su Mastomonaco, colpito in pieno volto da una gamba molto tesa) .
Il Latina ne approfitta tre minuti dopo, con Mastromonaco ancora fuori campo, per andare in vantaggio grazie ad un cross dalla sinistra di Giorgini che viene raccolto di testa da Sannipoli che deposita la palla in rete (Manetta e Romano colpevoli nell’occasione di guardare la palla e non l’avversario) .
Capuano dalla panchina inserisce Raicevic per Romano e cambia modulo (3-4-1-2) . Il Taranto prova a spingere, seppur con azioni offensive estemporanee, e sfiora il pari due volte con Infantino (al 58’ con un bel colpo di testa che termina di un soffio fuori e al 79’ con una girata di destro in area che viene deviata in angolo dal portiere di casa) .
Entra anche La Monica per Evangelisti per un Taranto a trazione offensiva che prova l’assedio finale ma senza riuscirvi anche se proprio al 94’ si vede annullare un gol per posizione di fuorigioco (più che dubbia) nell’ultimo entrato.
Per la squadra di Capuano, nervosissimo al triplice fischio finale (lamenta anche un rigore per il Taranto), è notte fonda.
Finche’ ci saranno dietro Antonini Manetta e Vona qualsiasi altro discorso tecnico/tattico non ha senso