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Il Taranto non si ferma, 2-0 al Potenza

La cura Capuano dopo aver generato i suoi effetti dal punto di vista psicologico ora genera frutti anche dal punto di vista della continuità dei risultati. Con il successo per 2-0 sul Potenza, davanti a scarsi 1000 spettatori (prosegue la diserzione dei gruppi organizzati del tifo) sono 7 i punti conquistati nelle ultime tre partite e salgono a 4 i successi consecutivi casalinghi.

Un gol ad ogni inizio tempo spezza le gambe ad un Potenza tanto fumo e niente arrosto. Il Taranto merita il successo perché è “ignorante” come piace al suo allenatore in quanto si difende anche con otto uomini, non disdegna di gettare la palla in tribuna pur di allontanarla dalla sua area di rigore, è aggressivo e compatto in mezzo al campo e soprattutto cinico (tre tiri, due gol) .

PRIMO TEMPO

Alcune importanti novità nell’undici titolare iniziale schierato da Mister Capuano che ripropone, a sorpresa, dopo alcune settimane a centrocampo Diaby  da una chance dal primo minuto in attacco a Raicevic, ancora alla ricerca di una condizione di forma accettabile (in panca sia Infantino che La Monica). Recuperato Labriola che torna a prendere il posto di centrocampista centrale.

Gli indisponibili scendo a quatto unità, Provenzano, Brandi, Di Maria e Infantino.

Il Taranto al primo affondo passa in vantaggio. Si conquista un calcio d’angolo sui cui sviluppi, al minuto 3, impatta bene in area di rigore il lungo centrale rossoblù Antonini che mette di testa la palla in rete.

Con il passare dei minuti il Taranto si fa schiacciare nella propria metà campo dal Potenza e spesso si difende a cinque dietro arretrando sulle linee esterne Ferrara e Mastromonaco, rispettivamente a sinistra e a destra. Il Potenza però si rende raramente pericoloso e sempre con l’esperto attaccante Caturano che prima al 33’ con un tiro a giro che sfiora la traversa e poi al 41’ con un conclusione nell’area piccola che viene respinta da Vannucchi, bravo a chiudere lo specchio della sua porta.

SECONDO TEMPO

Come di consueto il Taranto cambia subito un uomo al rientro in campo per la ripresa del gioco; comprensibile l’uscita di Diaby per Chapi Romano.

Come nel primo tempo la squadra rossoblù ha la fortuna di realizzare subito un gol importante e pesante nei primi minuti. Al 50’ Romano prende palla e scarica un dentro dalla lunga distanza che beffa il portiere ospite che forse vede partire in leggero ritardo la conclusione. Fatto sta che per il Taranto la strada è in discesa.

Il Potenza prova ad accorciare le distanze al 55’ con De Pinto che da buona posizione spara alto sulla traversa.  Capuano inserisce forze fresche, fuori Infantino e Guida  dentro nel giro di pochi minuti, Infantino e La Monica. Il Potenza si rimpinza di punte e sottopunte e pone il fianco alle ripartenze del Taranto che con Labriola (altro tiro dalla distanza) sfiora il potenziale tris.

Il Potenza prova ad accorciare le distanze al 55’ con De Pinto che da buona posizione spara alto sulla traversa.  Capuano inserisce forze fresche, fuori Infantino e Guida  dentro nel giro di pochi minuti, Infantino e La Monica. Il Potenza si rimpinza di punte e sottopunte e pone il fianco alle ripartenze del Taranto che con Labriola (altro tiro dalla distanza) sfiora il potenziale tris.

Sul finale di match, ancora una volta protagonista il portiere rossoblù con un paio di interventi che tengono inviolata la porta del Taranto per la terza partita consecutiva.

*credit foto Paolo Occhinegro

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