| --° Taranto

Avrebbe dovuto essere uno dei luoghi più belli della Città vecchia, ma ormai pochi lo frequentano per le condizioni di insicurezza. Si tratta delle terrazze sul Canale della discesa Vasto, comprensivi del “Giardino dei Giusti”, dove insistono, nella parte superiore, la stele realizzata dal Comune nel millennio della ricostruzione di Taranto da parte dell’imperatore bizantino Niceforo Foca (967), e in quella inferiore, il monumento in memoria dei civili vittime del bombardamento aereo della seconda guerra mondiale.

Purtroppo da tempo il sito è meta abituale dei tossicodipendenti, testimoniata dalla gran quantità di siringhe, cui si aggiungono feci umane e lattine e bottiglie di birra abbandonate ovunque. Inoltre viene segnalata la presenza nelle ore notturne di senza fissa dimora che, in caso di permanenza prolungata, sono soliti delimitare i loro spazi con lenzuola appese. Ogni mattina gli operatori di Kyma Ambiente Amiu hanno il loro grande e faticoso daffare per restituire dignità all’affaccio, ma dopo un po’ ritorna il degrado.

L’Amministrazione comunale, dal canto suo, ha annunciato prossimi lavori di risanamento all’affaccio nell’ambito del più complessivo intervento ai waterfront. Ma il problema così non sarebbe risolto in quanto, come per tutta la Città vecchia, si pone la necessità del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine (ovviamente non una presenza fissa ma almeno effettuata con una certa frequenza) ed attività di animazione che attirino l’afflusso dei tarantini. L’unico tentativo in tal senso che si ricordi fu una grande esposizione pittorica (“Artisti in passerella”), con l’affaccio a mare che, almeno per qualche sera, divenne una “Via Margutta” in piccolo. Bisognerebbe pensarci in tempo, per essere già pronti per la prossima stagione turistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *