“Ci accingiamo a festeggiare San Giuseppe Moscati ma anche i trent’anni della parrocchia intitolatagli, al quartiere Paolo VI, in una comunità molto viva e segno di speranza per il quartiere, nell’auspicio che quanto prima venga posta la prima pietra per la nuova chiesa, in via Angelo Latartara. Da queste celebrazioni, l’invito a guardare ancora di più a questo santo, che era innanzitutto un laico e che la fede ha spinto a perfezionarsi sempre di più come medico, ricercatore e professore. San Giuseppe ha saputo donare ai suoi ammalati poveri non solo le cure necessarie ma Cristo stesso. Lui rinnova perciò a tutti l’invito a essere testimoni di una Chiesa ‘Sacramento per il mondo’, come si legge nel messaggio dell’arcivescovo per il nuovo anno pastorale” – così dice don Marco Crispino, parroco della San Giuseppe Moscati, la cui sede è in piazza Sandro Pertini, al pianoterra di un insediamento residenziale.
Come ogni anno sarà intenso il pellegrinaggio dei devoti per venerare il santo, ritratto in un’artistica statua in cartapesta che lo rappresenta con il camice bianco e lo stetoscopio; in chiesa è esposto anche un reliquiario con due sue ricette mediche autografe.
Molto intenso il programma delle iniziative civili e religiose allestito dal parroco, in collaborazione con l’apposito comitato. Di spicco per mercoledì 26 (dopo la santa messa alle ore 19) l’ incontro su San Giuseppe Moscati intitolato “Laico, cioè cristiano” con Paola Bergamini, giornalista e caporedattore della rivista mensile “Tracce”. Giovedì 27 alle ore 19.00 celebrazione eucaristica con predicazione di don Eligio Grimaldi, parroco Collegiata Maria Santissima Annunziata a Grottaglie e fra i primi parroci della San Giuseppe Moscati. Venerdì 28, alle ore 19, la celebrazione eucaristica con predicazione sarà presieduta da mons.Daniele Salera, vescovo ausiliare di Roma, che amministrerà il sacramento dell’Unzione degli Infermi. Sabato 29, alle ore 19, santa Messa con predicazione celebrata da don Fabio Raffone, vicario parrocchiale alla Corpus Domini. Infine domenica 30, festa di San Giuseppe Moscati, alle ore 10, all’aperto, solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Marco Crispino; seguirà la processione del santo per: piazza Pertini, viale Cannata, via Del Bene, via Prusciano, via Torraco, via Tagariello, viale della Liberazione, via Delvecchio, viale Cannata e rientro in chiesa. Presterà servizio il gran concerto bandistico “Giovanni Paisiello-Città di Taranto” diretto dal maestro Vincenzo Simonetti. In serata, alle ore 20, festa popolare nella piazza allietata dalle luminarie, con animazione per bambini con parco giochi e spettacolo di magia; a seguire, concerto dei “Napolatino”. Sarà attivo un banco gastronomico. Durante la settimana, tornei di calciobalilla e ping-pong e quadrangolare di calcio a cinque.
Mercoledì 16 novembre, memoria liturgica di San Giuseppe Moscati, alle ore 18.30 la santa messa sarà presieduta da don Francesco Manisi, vice-rettore del seminario arcivescovile e animata dai seminaristi.
Medico e ricercatore, Giuseppe Moscati (25 luglio 1880 – 12 aprile 1927) dedicò la sua attività alla carità, all’assistenza dei sofferenti, curando gratuitamente i più bisognosi. Egli considerava il paziente non semplice portatore di una malattia da guarire ma persona da curare anche sotto l’aspetto emotivo-spirituale, sostenendo che non c’è antitesi tra scienza e fede perché entrambe concorrono al bene dell’uomo. Per la canonizzazione fu decisiva la miracolosa guarigione di Giuseppe Montefusco, cui fu diagnosticata al Cardarelli di Napoli una leucemia acuta mieloblastica senza speranze di guarigione. Il caso fu sottoposto alla Congregazione per le cause dei santi che il 27 marzo 1987 approvò il miracolo; il 25 ottobre 1987 in piazza San Pietro si svolse la cerimonia di canonizzazione proprio alla presenza del Montefusco. Nel 2007, ricordiamo, Rai Uno mandò in onda una fiction in due puntate sul medico santo dal titolo ”L’amore che guarisce”, con Beppe Fiorello quale interprete principale
Per contribuire alle opere di carità della parrocchia e alla costruzione della nuova chiesa: IBAN IT86K0538715802000043053366.
Buongiorno cari amici di San Giuseppe Moscati .Noi siamo un grouppo di 4 sorelle vogliamo servire Dio negli poveri amalatti seguendo il Medico Santo dei poveri San Giuseppe Moscati siamo burundesi un paese piccolo centro l’Africa vi chiediamo sostegno della preghiera perchè nostra gruppo possa crescere e servire Dio nel prossimo malato.Vi ringraziamo.