La scorsa stagione la gara interna con Padova, caduta più o meno nello stesso punto del girone di andata (era la sesta giornata, si giocò il 15 novembre), regalò alla Gioiella Prisma Taranto un successo netto (3-0) e la consapevolezza di poter essere competitivi per centrare l’obiettivo salvezza.
Domenica alle 18 al PalaMazzola, per il quinto turno di Superlega, il sestetto allenato da coach Di Pinto aspetta un Padova, che, come la scorsa stagione, ha avuto un avvio sorprendente (ha battuto al tie-break Modena in trasferta e Civitanova in casa) confermandosi squadra molto giovane, sebbene si aggrapperà a due suoi uomini di esperienza, il palleggiatore Saitta (classe 1987) e l’opposto Petkovic (classe 1992).
La formazione veneta sarà un ostacolo arduo da superare ma in casa la Gioiella Prisma Taranto è in grado di giocarsela alla pari con tutte, tranne con la supecorazzata Perugia.
Un successo darebbe agli jonici un bello slancio in classifica e farebbe accumulare punti in previsione dei periodi di magra, che sono fisiologici in un campionato duro come la Superlega.
Insomma, si tratta di un vero e proprio scontro diretto che non bisogna assolutamente fallire nonostante si corra appena alla quinta giornata di andata.
Padova, allenata da mister Cuttini, come già evidenziato ha una diagonale palleggiatore-opposto di tutto rispetto, composta dal regista esperto Saitta (la scorsa stagione a Vibo, unico italiano non veneto presente in rosa) e dall’opposto serbo Petkovic (proveniente da due stagioni nel campionato polacco, in precedenza già in Italia a Sora). Alla voce schiacciatori l’emergente giapponese Takahashi, e soprattutto il futuro crack della pallavolo italiana, Gardini (Davide, figlio del “fenomeno” Andrea Gardini, che di ruolo però era centrale) .
Al centro ruotano i giovani del vivaio patavino Canella e Crosato, oltre all’esperto capitan Volpato. Libero il tedesco Zenger, prelevato da Cisterna in estate.
Chi conosce bene l’ambiente veneto è lo schiacciatore canadese Loeppky, a Padova la scorsa stagione ed ora protagonista con la maglia rossoblu di Taranto: “Conosco molto bene i miei vecchi compagni di squadra, nonché l’allenatore: hanno disputato davvero due ottimi match vincendo con Modena e Lube, sarà una partita combattuta con loro e bisognerà fare molta attenzione giocando come contro Verona punto a punto e insieme, la affronteremo come ogni match, in Superlega ogni partita sarà una vera sfida“.
Altro ex dell’incontro il palleggiatore in seconda di Taranto, Cottarelli: “A Padova ho trascorso due anni e lasciato tanti ricordi, sono cresciuto molto con loro ed è una società che sta nel massimo livello della pallavolo italiana da tempo, ha una storia a parte con una prima squadra ed un settore giovanile su cui la società presta molta attenzione, tanti ragazzi che approdano in prima squadra arrivano proprio da lì. Sarà una partita complicata, Padova è considerata una nostra diretta concorrente per salvarsi, però non è detto, anche perché loro hanno vinto due partite con due big noi comunque stiamo lottando partita dopo partita”.
*foto Paolo Occhinegro