Si terrà dal 10 al 13 novembre a Taranto l’assemblea generale straordinaria del CIJM, il Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Non c’è ancora l’ufficialità ma il programma è già stato definito in massima parte.
Il 10 è previsto l‘arrivo nella città dei Due Mari del presidente, dei vice presidenti, del segretario generale e del tesoriere del Comitato, mentre l’assemblea generale (divisa in due distinti momenti) dovrebbe svolgersi tra la mattina e il pomeriggio del giorno successivo, l’11 novembre. La giornata si dovrebbe concludere con una serata di gala al Mon Reve.
Nella mattinata di sabato 12 è prevista l’assemblea straordinaria del CIJM nella Sala delle Muse al circolo ufficiali della Marina Militare, alla cui conclusione si terrà una conferenza stampa. Poi nel pomeriggio i partecipanti all’assemblea si dedicheranno ad un tour della città: tra le tappe previste un sopralluogo al PalaMazzola e una visita guidata al Museo Archeologico nazionale di Taranto.
Ricordiamo che sono diversi i Comuni che hanno aderito all’invito del Comitato organizzatore di Taranto 2026 a firma del sindaco Rinaldo Melucci. Sono ben diciannove le Amministrazioni comunali che affiancheranno la città di Taranto, epicentro della manifestazione, ospitando gare e allenamenti di varie discipline. Si tratta dei Comuni di Lecce, che metterà a disposizione Stadio e Palasport mentre Brindisi, Conversano, Ginosa, Grottaglie, Martina Franca, Massafra, Mottola, Fasano, Conversano, Castellaneta, Leporano, Montemesola, Pulsano, San Giorgio Jonico e Avetrana, metteranno a disposizione i propri palasport; Statte e Laterza concederanno le loro piste di atletica leggera, Crispiano realizzerà l’impianto di tiro con l’arco e Torricella adeguerà il proprio impianto di tiro a volo.
Si è invece ancora in attesa dei 150 milioni d euro per i progetti dell’impiantistica sportiva messi a disposizione dal governo Draghi, attraverso un emendamento al decreto Sostegni Ter approvato in commissione Bilancio al Senato e diventato legge lo scorso 28 marzo. Si è in attesa della firma del decreto che consentirà poi ad ASSET, l’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio che segue la macchina organizzativa, di dare il via alla realizzazione degli stessi attualmente in fase di progettazione.
Ricordiamo che i Giochi del Mediterraneo sono stati inseriti a settembre, durante l’ultima riunione, all’interno del perimetro di CIS Taranto, allora presieduto dal ministro per il Sud, Mara Carfagna, per blindare le risorse economiche stanziate.
(leggi tutti gli articoli sui Giochi del Mediterraneo https://www.corriereditaranto.it/?s=giochi+mediterraneo&submit=Go)
Taranto non ha il palazzetto dello sport , ma cosa c’è a Taranto ..sembra il solito paesello sperduto dove regna lo schifo e il nulla cosmico . Ma questo sindaco non la smette di prenderci per i fondelli ,ma come si fa a candidare un paesello come Taranto sprovvisto di tutto ,a che serve ? I poveri allocchì che l’hanno scelto un giorno ci diranno a che serve avere un personaggio così strambo alla guida del paesello (solo che a lui lo pagano per città che sinceramente non è ) subiamo un furto dopo l’altro ,una vergogna senza fine ,Taranto è in mano a degli sciagurati ,non ci sarà mai nulla di buono in questo paesello ,solo tante chiacchiere degne di un sindaco che di Taranto non sa cosa sia e non gliene può importare assolutamente nulla ,zero ,vergognati solo i polli credono a tutte le baggianate che ci racconti da oltre sei anni circa , avrei tanta tanta vergogna al tuo posto , ma a questo punto il denaro è cosa più importante che il prestigio del paesello ,che schifo non avrei più il coraggio di esistere al tuo posto ,sei un mercenario e ringrazia sempre questi addormentati nel bosco perché non avresti meriti per fare il sindaco ,che noia solo a sentirti nominare .