Per realizzare i Giochi del Mediterraneo 2026 serviranno non meno di 250 milioni di euro. La prima tranche di 150 milioni è stata deliberata dalla commissione Bilancio del Senato con un emendamento al decreto Sostegni Ter diventato legge lo scorso 28 marzo, di cui si attende lo sblocco del Dpcm, decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Secondo alcune indiscrezioni il decreto dovrebbe arrivare entro questo mese, al termine delle interlocuzioni in corso tra il ministero dell’Economia, quello delle Infrastrutture e la Regione Puglia. Che attraverso ASSET, l’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio segue la macchina organizzativa, si sta occupando della progettazione dei vari interventi. In primis della ristrutturazione degli stadi di Taranto (Iacovone) e Lecce (via del Mare) e del Palaeventi di Brindisi. Oltre alla realizzazione della piscina e del centro nautico, che insieme allo Iacovone sono gli impianti più complessi.

Il progetto preliminare della piscina è pronto, a breve partirà il concorso internazionale di idee per un investimento complessivo di 24 milioni. Il centro nautico sarà realizzare nell’ex Stazione Torpediniere, l’intervento consta di 20 milioni di euro, il piano di fattibilità tecnico-economica è stato realizzato. Per lo stadio invece, come risaputo, il 15 dovrebbe arrivare la proposta ufficiale del gruppo Gabetti: l’investimento prevede 18 milioni per la parte pubblica e 36 per quella privata. Per quanto concerne invece le residenze degli atleti, le proposte in campo restano le due già abbozzate: utilizzare il villaggio Mediterraneo a Castellaneta Marina oppure l’utilizzo di una nave da crociera nel porto di Taranto.

Con i primi 150 milioni di euro si dovranno realizzare 32 interventi. Poi però, ne serviranno almeno altri 100 per i piccoli impianti che al momento non hanno alcuna copertura finanziaria. Senza la quale tutti i comuni che partecipano ai Giochi, non investiranno risorse economiche proprie, oltre ad essere già in difficoltà per la realizzazione dei progetti seppur aiutati e supportati in questo da ASSET. L’obiettivo è realizzare tutti gli interventi entro dicembre 2025. Staremo a vedere.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/11/08/taranto-2026-il-comitato-in-assemblea-generale/)

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