Taranto com’è, come la vorremmo

Taranto sta cercando di staccarsi dal modello di città industriale e quindi legata esclusivamente alla monocultura dell’acciaio.

La nostra visione futura della città è legata ad un’idea green che possa consentire prima di tutto la diminuzione dell’inquinamento, visti i dati che restano, comunque, allarmanti, riferiti alla qualità dell’aria che respiriamo.

Rendere la produzione di acciaio più sostenibile, sappiamo che è possibile attraverso l’utilizzo dell’idrogeno verde che consentirebbe di abbassare sensibilmente le emissioni inquinanti.

Rispettare l’ambiente che ci circonda e proteggerlo attraverso scelte sostenibili a partire dal miglioramento della raccolta differenziata e dall’utilizzo sempre maggiore di mezzi elettrici (bici, moto, auto), consentirebbe, inoltre, di avviare un processo di miglioramento delle nostre condizioni di vita.

Le nostre proposte per una città migliore, certamente partono dal principale problema della riduzione dell’inquinamento ma non possono fermarsi soltanto qui.

Scuola e Università

Per avere dei cittadini migliori in futuro è necessario che il sistema scolastico attuale, che consideriamo antiquato, si modernizzi e applichi metodi di insegnamento più efficaci. Non basta limitarsi alla lettura di un testo come argomento di lezione senza approfondimento ma servirebbe coinvolgerci di più anche attraverso l’utilizzo di contenuti multimediali sorpassando la classica lezione frontale.

Occorrerebbe, inoltre, una maggiore offerta formativa nel momento in cui ci ritroveremo ad individuare la facoltà universitaria da frequentare.

Taranto offre poche possibilità di scelta e probabilmente molti di noi saranno costretti ad abbandonare questa città per proseguire gli studi altrove.

Turismo

Taranto è una città che ha molto da offrire ai potenziali turisti ma non ha ancora sviluppato una cultura dell’accoglienza tale da attrarre flussi turistici più numerosi anche a causa della carenza di collegamenti con il resto d’Italia ed il resto del mondo.

L’assenza di un aeroporto civile penalizza fortemente lo sviluppo turistico della nostra provincia, nonostante gli sforzi evidenti degli ultimi anni, grazie al traffico crocieristico che ha visto protagonista Taranto delle rotte della MSC Crociere.

Sarebbe interessante, inoltre, sul solco tracciato dalla Jonian Dolphin Conservation, puntare su un turismo del mare che valorizzi la creazione di aree marine protette.

Non vogliamo un acquario come a Genova o Valencia perché riteniamo che gli animali marini debbano essere liberi di vivere nel loro habitat naturale che andrebbe tutelato.

Aree Verdi

La nostra città è carente di parchi, aree attrezzate a verde, piazze, luoghi naturali di socializzazione per noi ragazzi. Vorremmo più alberi e meno cemento.

Strutture Sportive

Siamo a conoscenza che Taranto si sta preparando ad ospitare i Giochi del Mediterraneo, progettando la costruzione di grossi impianti sportivi ma noi abbiamo bisogno nei nostri quartieri, ad esempio, di più palestre, campi di calcio, di pallavolo o di basket che consentano a quanti più ragazzi possibile di praticare sport anche all’aria aperta.

Sarebbe interessante sviluppare maggiormente gli sport d’acqua perché Taranto è una città di mare. Avere più piscine di quartiere a disposizione di noi ragazzi sarebbe certamente utile anche a promuovere sport come il nuoto che vedono una campionessa come Benedetta Pilato allenarsi fuori città perché’ non ha una struttura idonea ad ospitarla.

Speriamo che gli adulti, a cominciare da nostri genitori, per proseguire ai nostri insegnanti e terminare con i nostri amministratori locali, ascoltino queste nostre richieste e soprattutto le mettano in pratica.

 

 

 

 

 

Commenti

13 risposte a “Taranto com’è, come la vorremmo”

  1. Mauro Leone

    Condividere è davvero poco. Bisognerebbe fare un plauso a questi ragazzi, i quali hanno esternato un “rospo” che era nella gola di quasi tutti tarantini. Bisognerebbe che le Isituzioni, sia a livello locale che regionale, ne prendessero seriamente atto ponendo in essere tutto quanto auspicato. Grazie, ragazzi, del vostro coraggio e del vostro amore per la nostra Taranto.

  2. Patrizis Bax

    Chiunque sia in possesso di un briciolo di “tarantinita’” non può di certo non apprezzare questa magnifica iniziativa di un gruppo – pur sparuto – di ragazzi che fervono per un serio sviluppo della propria città: uno sviluppo che non chiede nulla di trascendentale, ma che – partendo da un fatto di salute e di vita, perviene in fatto e in diritto ad una concreta possibilità di evoluzione positiva con il rato di non dovervisi allontanare per poter realizzare i propri progetti ed i propri sogni.

  3. Pio Carano

    Articolo scritto bene e pieno di belle idee: e se mettessimo qualche ragazzo in Consiglio Comunale?

  4. Gico

    Speriamo che voi bambini da maggiorenni non fuggirete per essere finalmente artefici del vostro destino.

  5. Vincenzo

    È ora che taranto venga valorizzata e fatta conoscere , invece di sentire parlare molto male . Iniziativa più che giusta . Condivido e spero si faccia qualcosa per le nuove generazioni e che ci sia una crescita

  6. Marisa

    Bravi ragazzi e ragazze,avete individuato i punti di forza per il futuro di Taranto. Questa programmazione doveva essere attuata anni fa ….ma purtroppo sappiamo tutti che non è stato così. Speriamo che ora vi/ci ascoltino soprattutto incominciando dalla riduzione dell’inquinamento per la salvaguardia della nostra ma, soprattutto la vostra salute. Tanti auguri a tutti voi!!!!

  7. Antonella

    Splendido articolo

  8. Antonella

    Articolo interessante e ben strutturato

  9. Laura

    Brava Benedetta

    1. Laura

      Bell’articolo, bravi
      Brava Benedetta

  10. Giulia

    Un plauso a questi ragazzi della 3^ H “Carrieri Colombo” e naturalmente ai loro insegnanti in quanto hanno saputo affrontare una problematica molto importante, rapporto inquinamento/vivibilità città di Taranto, con grande spirito critico e senso civico, sviscerandone cause e proponendo possibili soluzioni. Bravi!!!
    Ins. Eleonora D’Alessandro

  11. Alessandro

    Bravi ragazzi, il buon senso della vostra innocente etá dimostra che qualcuno dovrebbe sbrigarsi a lavorare per noi CITTTADINI al fine di aiutarVi nel vostro percorso di crescita. Bellissimo articolo ragazzi. Complimenti a Voi ed ai Vostri Insegnanti.
    Speriamo che questo articolo riesca a risvegliare in noi un pò di educazione senso civico e rispetto per il prossimo.

  12. gianna

    ci sono articoli migliori

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