Tre punti servivano e tre punti il Taranto ha conquistato nello scontro diretto per la salvezza con la Viterbese. Non importa se giunti soffrendo e rischiando anche di portarne a casa soltanto uno. E’ bastato inserire Diaby per svoltare la gara dal punto di vista della presenza fisica a centrocampo e dell’inserimento in fase offensiva (come dimostra il gol).

Le pagelle di Taranto-Viterbese 2-1:

Loliva 7: due super parate quasi identiche (palla tolta dall’incrocio dei pali, una nel primo tempo ed una nel secondo) da parte di un estremo difensore che non vedeva la maglia da titolare da due stagioni. Meglio di così!;

Evangelisti 6: tiene bene la posizione e funge da frangiflutti sui traversoni degli avversari;

Antonini 7: di testa le prende tutte, in difesa ma anche sulle palle inattive in zona offensiva ed infatti porta in vantaggio il Taranto al minuto 15 del primo tempo;

Manetta 5,5: a suo agio quando la squadra si rintana nella propria metà campo, però assieme ai compagni di reparto stringe troppo la diagonale in occasione del pari della Viterbese;

Formiconi 5,5: piuttosto timido come quinto di centrocampo a destra, meglio in fase difensiva (dal 72′ Chapi Romano 6: entra nel momento in cui il Taranto ha bisogno di ordine a centrocampo);

Mastromonaco 6,5: poche sbavature nel tattico ruolo di interno destro di centrocampo e poi quando viene allargato in fascia nel suo naturale ruolo, è protagonista del cross, finalmente eseguito come da manuale, che mette nelle condizioni Diaby di battere a rete per il gol decisivo;

Labriola 6: parte molto bene, tocca tanti palloni, scodella la punizione del primo vantaggio di Antonino ma poi nella ripresa cala e viene risucchiato dalla folta rete di centrocampisti della Viterbese;

Mazza 5,5: non cambia il giudizio. Un onesto interditore di centrocampo che con la palla tra i piedi va in difficoltà (dal 72′ Diaby 7,5: il suo ingresso trasforma la squadra; subito aggressivo a centrocampo, subito tentacolare nel recuperare palloni, subito in rete per mettere da parte un anno di sofferenze);

Ferrara 5,5: ci mette grinta e foga pur giocando in condizioni fisiche non ottimali e ciò accade da tempo ma commette un errore grave di posizionamento sulla rete incassata dalla sua squadra;

Guida 5: evanescente (dal 59′ La Monica 6: da subentrante ha sempre offerto buone prove come in questa occasione nella quale è abile a far avanzare il baricentro della squadra);

Tommasini 5,5: non vede mai la porta, si sacrifica tatticamente cercando di tenere alta la squadra (dal 65′ Infantino 5,5: stesso rendimento del giocatore al quale è subentrato);

Capuano 7: non può essere un Taranto bello a vedersi e probabilmente non lo sarà mai ma come lo organizza tatticamente in campo, in una drammatica situazione di emergenza, è tutto merito suo. I cambi, poi, del secondo tempo sono tutti azzeccati, specie quello di Diaby al quale aveva pronosticato il gol.

*credit foto Paolo Occhinegro

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *