Un 2022 da record. Mai, nella storia, lo sport italiano aveva vinto tanto a livello olimpico, mondiale e continentale. La meritata festa dello sport italiano è stata celebrata nella palestra monumentale di Palazzo H, all’interno dell’Università degli Studi del Foro Italico, sede della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro. Sul palco il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha consegnato la massima onorificenza dello sport italiano agli insigniti.
Malagò ha rivolto un tributo particolare alla giovane nuotatrice tarantina, Benedetta Pilato, campionessa mondiale ed europea, insignita del ruolo di “madrina e portabandiera dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026”.
“Il mese prossimo abbiamo i Mondiali in vasca corta a Melbourne e poi c’è un’annata abbastanza libera rispetto al 2021 che è stato ricco di impegni”, ha spiegato la Pilato al giornalista Rai, Marco Franzelli al quale ha confidato di dover recuperare un 3 in fisica nell’anno scolastico della sua Maturità. “Recupererò”, ha scherzato la nuotatrice tarantina. Premiato, con la Palma d’oro al merito sportivo, anche l’allenatore della Pilato, Vito D’Onghia.