I militari della Polizia di Stato di Grottaglie hanno effettuato mirati servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi e munizioni, in uso alla malavita locale.
Nel corso delle numerose perquisizioni a locali e private abitazioni nella popolare zona “167”, i poliziotti hanno controllato un appartamento situato al primo piano di una delle tante palazzine di edilizia popolare.
Entrati in casa, la loro attenzione sin da subito è stata attratta da una griglia di areazione del controsoffitto in cartongesso che, a differenza delle altre, non era tinteggiata come il resto del soffitto ed era anche priva delle viti di ancoraggio al muro.
Con l’aiuto di una scala gli agenti l’hanno rimossa scoprendo un vero e proprio arsenale militare.
All’interno del sottotetto, ben conservati in involucri di cellophane, sono stati recuperati un fucile a canne mozze calibro 12, una pistola 7,65 con matricola abrasa e completa di caricatore, oltre ad un ingente quantitativo di munizioni di vario calibro, tra cui 176 proiettili e 48 cartucce cal. 12 di cui 12 a palla singola.
Dopo il ritrovamento, il proprietario dell’abitazione – un incensurato grottagliese di 63 anni – è stato arrestato per detenzione illegale di armi.