A Francavilla Fontana il Taranto incassa la sesta sconfitta in sette gare esterne disputate sinora; una sconfitta che nelle proporzioni (3-0) punisce troppo la squadra di mister Capuano che più volta ha sfiorato il pareggio dopo aver incassato la prima rete ad inizio di ripresa.
Ecco le pagelle –
Loliva, 5,5: uscita incerta nell’azione che porta al gol del vantaggio della Virtus;
Evangelisti,6: gara priva di grosse sbavature conto avversari mai realmente pericolosi in fase offensiva (47’st Vona, Sv);
Antonini, 6: Patierno lo marca quasi a uomo e non gli fa vedere palla;
Manetta, 5: la rete del vantaggio arriva dalla sua zona, poi commette il fallo di mano che ha dato alla Virtus Francavilla il rigore del raddoppio e che taglia le gambe ai suoi compagni di squadra protesi verso la ricerca del pari;
Formiconi, 5,5: per necessità gioca fuori ruolo (esterno sinistro di centrocampo) e purtroppo per lui non incide in alcuna maniera;
Mazza, 6.5: la miglior partita stagionale da parte di questo centrocampista che nella circostanza ha mostrato insospettabili doti di giocatore pensante rispetto a quelle di buon interditore evidenziate sinora;
Diaby, 6: parte titolare per necessità non avendo ancora la condizione fisica giusta per affrontare un match dall’inizio (8’st De Maria, 6: appena rientrato dall’infortunio, subito gettato nella mischia, gioca quasi metà gara con esiti positivi);
Mastromonaco, 6: al solito generoso e impreciso;
G.Romano, 6: in un primo tempo dai ritmi blandi, la sua buona tecnica in fase di palleggio emerge (13’st Infantino, 5: non pervenuto, come in altre occasioni);
Tommasini, 5,5: impegno indiscutibile, pericolosità sotto porta poca.
La Monica, 5,5: non incide, finisce con il restare ingabbiato dalle retroguardia avversaria (1st Guida, 6.5: fuori dall’undici titolare, a sorpresa, quanto entra vivacizza la sterile manovra offensiva del Taranto);
Capuano, 6: risultato bugiardo e oltremodo punitivo nei confronti della sua squadra ben schierata in campo con l’ennesima inedita formazione, causa infortuni e squalifiche. Purtroppo quando si hanno poche frecce al proprio arco, il rischio di capitolare anche per un singolo episodio è sempre dietro l’angolo.