Con un perfetto piano partita, studiato da mister Eziolino Capuano, il Taranto espugna lo stadio “Adriatico” di Pescara e torna al successo esterno dopo circa un anno. Una vittoria meritata che porta la firma del grande stratega della panchina rossoblù, autore di un capolavoro tattico, chiudendo ogni spazio ad un Pescara, terza forza del girone C di Lega Pro, ufficialmente in crisi (terza sconfitta consecutiva).

Mister Capuano, a sorpresa lancia tra i titolari Provenzano, reduce da un lungo infortunio ed appena tornato tra i convocati, prende il posto di Diaby, tornato in infermeria. Altra novità il rientro da titolare per Evangelisti con lo spostamento in avanti sulla corsia di destra di Formiconi mentre Mastromonaco si sposta verso l’interno destro.

Questo, quindi, lo schieramento adottato contro il Crotone che vede Vannucchi in porta, Manetta-Antonini ed Evangelisti in difesa, Formiconi- Mastromonaco- Labriola-Provenzano e Ferrara a centrocampo, Guida a supporto di Tommasini in avanti.

PRIMO TEMPO

Il Pescara per oltre trenta minuti pressa il Taranto nella sua metà campo ma a parte una lunga serie di passaggi non riesce mai a rendersi pericoloso. I rossoblù si difendono a 5 ma appena può riparte in contropiede fiutando, come contro il Crotone, spazi pericolosi in cui incuearsi.

Tatticamente perfetta, la formazione messa in campo da mister Capuano passa in vantaggio sugli sviluppi di uno schema da calcio piazzato che vede Labriola pescare sul vertice sinistro dell’area di rigore Antonini che di testa fa da sponda per Manetta che sempre via aerea colpisce la palla e la mette in rete per il vantaggio (minuto 35) . Il Pescara accusa il colpo e a parte un paio di pericolose imbucate (in una di queste Desoglu tutto solo non sfrutta l’opportunità al 37’, avvitandosi goffamente in tutto di testa) non produce altro, anzi è il Taranto che manca il raddoppio con Mastromonaco che mette Guida davanti alla porta avversaria il quale viene spinto con mestiere in area di rigore da Aloi. Secondo gol rossoblù che arriva in contropiede al 46’ con Tommasini che indisturbato in piena area pescarese, sempre di testa, raccoglie un cross di Ferrara e raddoppia meritatamente.

SECONDO TEMPO

Dura un tempo la partita del rientrate Provenzano che ad inizio ripresa viene sostituito da Mazza. La partita continua a svolgersi sul solco della prima frazione di gara con il Pescara a spingere senza grande pericolosità ed il Taranto a rispondere in contropiede. La squadra abruzzese mostra tensione e poche idee, ed al 66’ resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione (doppio giallo) di Kraja che ferma fallosamente Mazza che era in uscita palla al piede dalla propria area di rigore.

Dunque la partita si mette definitivamente sul binario giusto per il Taranto che con due reti di vantaggio e l’uomo in più. Il Pescara sporca i guantoni di Vannucchi per la prima volta al 74’ con un tiro dalla distanza di Milani che costringe l’estremo difensore jonico alla parata in angolo. Il Taranto manca il tris nuovamente sull’asse Ferrata-Tommasini con quest’ultimo che sotto porta tutto solo con il piattone destro non capitalizza un cross rasoterra del compagno di squadra. Il Taranto, quindi, compie l’impresa al culmine della miglior prestazione stagionale.

CLASSIFICA
Catanzaro 47
Crotone 41
Pescara 35
Juve Stabia 26
Giugliano 26
Audace Cerignola 24
Gelbison 22
Monopoli 22
Foggia 22
Latina 21
AZ Picerno 21
Avellino 20
Monterosi 20
Taranto 20
Potenza 20
Turris 19
Virtus Francavilla 19
Fidelis Andria 15
Viterbese 12
ACR Messina 11

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *