L’istantanea più bella della sconfitta agrodolce della Gioiella Prisma Taranto in casa della “mostruosa” Perugia è l’abbraccio finale tra il coach degli jonici Vincenzo Di Pinto e quello degli umbri Andrea Anastasi, che al microfono dell’ufficio stampa della Sir Safety hanno ricordato i tempi in cui il “mago di Turi” è stato coach di “nano” (soprannominato così nell’ambiente pallavolistico perché alto, da schiacciatore, “solo” 183 cm) a Gioia del Colle nella stagione 1992-93.
“Ho avuto la fortuna di essere allenato da Vincenzo l’ultimo anno della mia carriera di giocatore. Conservo un ricordo ed un’amicizia che rimarranno per tutta la vita. Lui e’ un bravissimo allenatore, esperto, grande conoscitore della tecnica pallavolistica, scopritore di talenti, In Puglia lui fa i miracoli, li ha sempre fatti tutti lui .
Vincenzo Di Pinto, ha sorriso radioso e rimandato la palla dall’altra parte del campo dell’intervista affermando, “Andrea mi ha dato una grande mano alla mia prima esperienza in A/2 da allenatore, ho accettato da lui tanti consigli tecnici sulla diposizione del muro-difesa. Abbiamo fatto assieme un ottimo lavoro, siamo stati benissimo e ricordo con grande piacere quell’annata sulla quale è stata costruita una lunga amicizia”.