Si conoscerà domani il vincitore del bando di gara per la realizzazione nell’aeroporto di Taranto/Grottaglie, dell’infrastruttura destinata allo Spazioporto, in modo da rendere operativo il ‘Criptaliae Spaceport’ (il soggetto animatore del progetto spazioporto, la cui denominazione trae origine dall’antico nome della cittadina ionica).

In particolare, gli interventi oggetto del bando riguarderanno il piazzale di sosta dei sistemi veicolo collegato alla pista di volo, la realizzazione di un hangar polifunzionale per il ricovero, l’assemblaggio e la manutenzione dei sistemi veicolo, la realizzazione di una struttura destinata ad ospitare museo, area eventi e attrazioni a tema, la realizzazione di un edificio multifunzionale destinato ad incubatore di impresa, enti di ricerca e formazione.

Il bando, rivolto anche a professionisti, imprese e consorzi, lanciato da Aeroporti di Puglia lo scorso 29 agosto è scaduto il 7 ottobre prossimo.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/08/29/spazioporto-grottaglie-pubblicato-il-bando2/)

L’istruttoria sulle cinque offerte sarà completata domani mattina, quando è in programma la conferenza stampa nella sede della direzione Enac dell’aeroporto di Grottaglie deii presidenti dell’Ente nazionale aviazione civile, Pierluigi Di Palma, di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, e della Regione Puglia, Michele Emiliano, insieme al vice ministro alle Infrastrutture e trasporti Galeazzo Bignami.

Proprio venerdì, durante l’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il presidente ENAC Pierluigi Di Palma per parlare del futuro del comparto aerospaziale e della ripresa industriale post Covid19, si è affrontato anche l’argomento della realizzazione dello spazioporto di Grottaglie. Il presidente dell’ENAC ha presentato al Ministro il progetto di spazioporto a Grottaglie, in Puglia. Per sostenere questo settore infatti, l’ENAC sta sviluppando un moderno e flessibile quadro regolamentare di settore, che supporti lo sviluppo delle infrastrutture di terra come lo spazioporto di Taranto-Grottaglie, a cui è interessata l’amministrazione statunitense. Risale infatti al 2014 il primo accordo di cooperazione con la Federal Aviation Administation (FAA), poi rinnovato nel 2016 con la partecipazione dell’ASI, e tutt’ora in vigore. Sono numerosi gli operatori statunitensi interessati ad operare in Italia, per creare, nel breve-medio termine, le condizioni per consentire l’effettuazione in Italia dei voli commerciali suborbitali, dell’aviolancio di satelliti e del rientro dall’orbita.

A tal proposito, il prossimo 19 dicembre, il cda dell’Enac approverà nel proprio bilancio un primo finanziamento di 50 milioni di euro per l’infrastruttura di Grottaglie.

(leggi tutti gli articoli sullo spazioporto di Grottaglie https://www.corriereditaranto.it/?s=spazioporto+grottaglie&submit=Go)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *