Si è svolto presso la sala “Sandro Pertini” della UIL di Taranto il seminario dal tema “Protagonisti della sicurezza sul posto di lavoro”.
L’iniziativa voluta fortemente dalla sigla sindacale, e con il prezioso supporto della Direzione regionale Puglia INAIL e dell’università più antica di Roma Lumsa (sede di Taranto), ha permesso ad oltre 70 studenti di entrare teoricamente nei luoghi di lavoro sotto il profilo della sicurezza.
L’impulso nel dar vita a tale seminario è perfettamente incastonato nell’iniziativa “Zero morti sul lavoro”, una campagna avviata da tempo da UIL che coinvolge aziende e lavoratori con la finalità di innalzare l’attenzione della sicurezza sul posto di lavoro: non diminuire gli infortuni mortali ma azzerarli.
Obiettivo raggiungibile coinvolgendo chi ha il polso della situazione nazionale degli infortuni sul lavoro come l’INAIL e sensibilizzando i futuri lavoratori come gli studenti. A tal proposito la LUMSA, per la prima volta, ha aderito a una iniziativa di questo genere con la presenza di 50 studenti. Mentre il Liceo Vittorino da Feltre di Taranto ha partecipato con 20 studenti.
A relazionare: il dottor Stefano Ricco (funzionario amministrativo INAIL), il dottor Lorenzo Cipriani (responsabile prevenzione e sicurezza INAIL Puglia), l’ingegnere Ciro Pozzessere (ConTARP INAIL Puglia). Presente anche Immacolato Bilotta (referente UIL comitato INAIL).

“Oggi non abbiamo solo raggiunto un obiettivo – ha detto il coordinatore generare di Taranto della UIL, Pietro Pallini – ma abbiamo lanciato un messaggio importante insieme a INAIL, LUMSA e Vittorino da Feltre. La sicurezza sul lavoro è una materia che deve andare al di là del dettato normativo. Dobbiamo sensibilizzare le future generazioni, futuri lavoratori, alla cultura della sicurezza. E la campagna avviata da tempo dalla UIL “Zero morti sul lavoro” è la pietra miliare del seminario organizzato. Noi ci mettiamo del nostro per arrivare alle persone ma anche il Governo dovrebbe fare di più su un tema che dovrebbe essere prioritario nella sua agenda. Per la UIL è una missione”.

Per il direttore generale INAIL Puglia, il dottor Giuseppe Gigante: “La ricchezza del nostro territorio sta nella capacità che abbiamo dimostrato oggi di fare squadra tutti insieme. È la prima volta che con i ragazzi si scende nei particolari normativi della sicurezza sul lavoro e farlo con accanto, la scuola, l’università e il sindacato è fondamentale. Registrare 3 morti al giorno sul posto di lavoro è un dato inqualificabile. Per azzerare questo dato bisogna lavorare in sinergia come abbiamo fatto oggi”.

“La rete che abbiamo creato oggi – ha commentato il professor Don Antonio Panico della LUMSA – tra i vari enti e istituzioni è un primo passo per un lungo cammino da fare tutti quanti. Mettere insieme, il lavoro, la salute e l’ambiente come abbiamo fatto oggi vuol dire che siamo pronti per voltare pagina a Taranto. Possiamo diventare un vero laboratorio su questi tre grandi temi ma anche esempio virtuoso e non più negativo”.

“Da anni come scuola – è stato il commento della professoressa Cinzia Serrani del Vittorino Da Feltre – abbiamo deciso di collaborare con la UIL su iniziative di questo genere. La materia del diritto anche sotto il profilo della sicurezza fa parte del percorso formativo degli alunni ma se a questo aggiungiamo l’approfondimento di ciò allora il percorso formativo diventa completo. Mettere il tassello della sicurezza e della prevenzione agli studenti, futuri lavoratori, significa creare una generazione consapevole e attenta al tema”.

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