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Come accaduto a Perugia la Gioiella Prisma Taranto, anche contro la Lube Civitanova, nella prima giornata del girone di ritorno, raccoglie complimenti ma zero punti.

Avrebbe meritato di portarsi a casa almeno un set, il terzo, terminato ai vantaggi 35-33 per i campioni d’Italia in carica, che ottengono il successo al quinto tentativo di match point (muro di Anzani su Loeppky, dopo strepitosa difesa del libero Balaso) e dopo aver annullato ben 7 set point agli ospiti.

Anche in questa occasione Taranto deve fare i conti con un avversario oltre che tecnicamente superiore, in grado di attingere da una panchina profonda (D’Amico a rinforzare la seconda linea, Bottolo al posto di Yant nella fase finale del match) mentre coach Di Pinto fa quel che può, gettando nella mischia lo svedese Ekstrand al posto di un marcatissimo Stefani e provando la soluzione doppio libero (Rizzo in ricezione e Pierri in difesa).

Nel primo set la Gioiella Prisma Taranto accusa un passaggio a vuoto tremendo quando da un vantaggio di 8-9 si ritrova sotto 17-10, evidenziando le consuete difficoltà in ricezione sulle potenti battute avversarie (in questo caso soprattutto quelle di Nikolov che fu decisivo in questo fondamentale nella gara di andata).

Un sistema di gioco, dunque, che va in tilt con ripercussioni nella fase di cambio palla. In attacco regge solo Loepkky (6 punti e 67% di efficienza); troppo poco, visto che in banda Antonov fa fatica a passare (1 punto e 25% di efficienza) .

Sul 21-14, coach Di Pinto, toglie Stefani in serata negativa (1 punto e 12% di efficienza in attacco nel primo parziale) ed inserisce Ekstrand. Gli jonici rosicchiano qualche punto ma il set ormai è compromesso e la Lube lo chiude 25-20.

Nel secondo set Taranto va sotto 10-6 ma poi trova convinzione in una fase di muro-difesa molto reattiva che permette un buon contrattacco. La Lube viene sorpresa dalla vivacità degli jonici che addirittura rimontano e si portano in vantaggio (16-17), grazie alla continuità in attacco di Loeppky (6 punti in questo frangente, 8 nel set con l’88% di efficienza). La battuta è il fondamentale in cui si rifugia Civitanova per ribaltare (20-18) e gestire il break di vantaggio sino alla fase finale del parziale con un a tratti incontenibile Nikolov sugli scudi (9 punti).

Il terzo set sembra avviare la Lube ad un’agevole vittoria (14-9, 17-13) ma l’uscita definitiva dal match di Stefani con il conseguente ingresso di Ekstrand regala a Taranto un pizzico di imprevedibilità colta subito dal regista Falaschi che da fiducia al giovane svedese. Piano piano la Gioiella risale la china e quando Antonov trova due ace consecutivi che valgono il 17-17 è tutto grasso che cola. Non solo i rossoblù mettono la testa avanti (18-19) e coach Blengini corre ai ripari inserendo Bottolo per Yant in difficoltà in ricezione. Taranto va addirittura avanti di due punti (19-21, 21-23) e sul 22-24 con due palle set a disposizione torna l’incubo Nikolov a rimettere le cose in pari con un attacco ed un mezzo punto in battuta (azione poi chiusa da Bottolo). Da qui in poi comincia un’altra partita nella partita con le due squadre che si inseguono a vicenda, che sprecano match ball l’una e set ball, l’altra, in un’altalena di emozioni che termina sul 35-33 con il muro di Anzani sul migliore di Taranto, lo schiacciatore canadese Loeppky. Peccato perché’ in questo terzo parziale la Gioiella primeggia in quasi tutti i fondamentali tranne proprio quello del muro.

Prossimo impegno lunedì 26 dicembre in casa contro Cisterna.

TABELLINO

LUBE CIVITANOVA 3

De Cecco 2, Nikolov 15, Chinenyeze 11, Anzani 6, Zaytsev 16, Yant 12, Balaso (libero, 33% ricezione perfetta), Gabri 0, Sottile ne, D’Amico, Diamantini ne, Gottardo ne, Ambrose (L2), Bottolo 4. All.: Blengini

Statistiche – bs 14, ace 2, mv 8, errori in attacco 4, attacco 60%, ricezione positiva 61% (20% perfetta)

GIOIELLA PRISMA TARANTO 0

Falaschi 1, Stefani 5, Alletti 4, Larizza 9, Loeppky 21, Antonov 10, Rizzo (libero, 27% ricezione perfetta); Gargiulo ne, Ekstrand 6, Andreopoulos 0, Pierri(L), Cottarelli 0. All.: Di Pinto

Statistiche – bs 12, ace 3, mv 6, errori in attacco 4, attacco 59%, ricezione positiva 51% (26% perfetta)

Progressione set – 25-20;25-22;35-33

Durata partita – 102 minuti

*credit foto Lega Pallovolo Serie A

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