L’on.Deidda

Il presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda, annuncia l’apertura di una Commissione di indagine sulla Continuità territoriale aerea e marittima ed è perciò pronta a convocare le compagnie. La notizia è stata diffusa dal quotidiano ‘La Nuova Sardegna’, regione da cui proviene l’on.Deidda che è cagliaritano.
Secondo quanto scrive il quotidiano, Deidda pone la questione perchè il problema dei collegamenti tra la Sardegna e il resto del Paese non è isolato e riguarda anche altre regioni come la Sicilia, le Marche, il Friuli Venezia Giulia e la nostra Puglia.
Come sottolinea il Comitato pro aeroporto Taranto-Grottaglie, “è la prima volta che viene inserita la Puglia (che ora avrà il nostro dossier su Aeroporti di Puglia e Regione Puglia)”, aggiungendo come “il sistema nazionale sui controlli dei gestori aeroportuali e le Compagnie aeree è da anni colluso e coordinato a non far volare da alcuni aeroporti strategici come quello di Taranto-Grottaglie (e tanti altri di Continuità territoriale)”.
L’on.Deidda, assieme ai componenti della Commissione Trasporti, parla di “un’indagine sulla Continuità territoriale in cui chiameremo le compagnie, il Commissario europeo per i trasporti, le Regioni particolarmente colpite dal caro prezzi e la mancanza di voli, esperti sul trasporto aereo e tutti coloro che si ritenga dare un contributo per affrontare questa situazione”. Ma non solo. Deidda aggiunge, tra l’altro, come le Regioni “hanno gli strumenti per invitare altre compagnie, come ha indicato dal presidente Enac, Pierluigi Di Palma, nei nostri aeroporti, come i bandi sul comarketing”.
Il parlamentare di Fratelli d’Italia, insomma, assieme alla Commissione vuole aprire un fronte di chiarimento partendo dai problemi della sua isola e allargandola ad altre Regioni, finanche a mettere in discussione le rigide normative europee affinchè si possa anche superare la libera concorrenza e, soprattutto, far capire che il “servizio non è più possibile coprirlo senza che le Compagnie aeree accettino gli oneri di compensazione”. Insomma, l’obiettivo è quello di assicurare un sistema di voli interni affidabile e accessibile.
Morale. Nei giorni scorsi, a Taranto, c’è stato un incontro presso l’Istituto ‘A.Righi’ in cui, tra gli interventi, il rappresentante di Aeroporti di Puglia ha parlato di futuro multitasking dell’aeroporto di Grottaglie, da dove potrebbero – sempre in futuro – decollare aerei a motore elettrico (progetto sviluppato qui) e quindi aprire ai voli passeggeri attraverso questi nuovi velivoli. Dunque, un modo diverso di volare ma tutto ancora da sviluppare e collaudare. In parole povere, tra un bel po’ di anni. Nel frattempo, l’Arlotta con tutto il suo potenziale bacino d’utenza possono aspettare. Come ormai avviene da decenni, tra promesse e tante illusioni (leggi https://www.corriereditaranto.it/2022/08/07/signori-laeroporto-e-strategico/)

One Response

  1. Il passeggero giustamente vorrebbe un servizio affidabile ed accessibile quindi siamo stanchi di questa annosa polemica politica che attanaglia l’Arlotta e sarebbe il caso di adoperarsi per rendere il nostro aeroporto operativo magari integrando la pista all’aeroporto brindisino cioè come secondo terminal low cost . Poi se il bacino d’utenza non dovesse soddisfare la convenienza di mercato ( almeno 200 passeggeri a vettore ): si dovrebbe optare per un maestoso e strategico terminal navette aeroporti con frequenza oraria in base alla programmazione voli giornalieri. Infine come sia possibile che in vista ” Dei Giochi Del Mediterraneo ” non si estrapoli sin da ora un programma mobilità adeguata all’evento.

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