Il comitato Città Sostenibile, con una nota, esprime soddisfazione per le decisioni assunte dal Consiglio comunale: “Il nuovo tentativo di cementificare l’area rientrante nella sottozona 32 del PRG è stato nuovamente arginato. Respinti di fatto – come da noi richiesto – anche gli indirizzi previsti dalla delibera di G.C. 144 con cui non solo si intendeva dar corso al frazionamento di questa sottozona ma che presentava anche molte ambiguità circa le iniziative private sotto esame. Ma la partita è tutt’altra che conclusa e sul PUG saremo molto vigili e presenti. Uno dei nodi è come impedire che il ‘San Cataldo’ possa produrre, a cascata, altri guasti in questa zona”.
Il comitato ribadisce “la sua contrarietà ad ogni nuovo consumo di suolo in quest’area che va invece riqualificata secondo criteri di sostenibilità ambientale a partire dal parco regionale Mar Piccolo – Salina Grande. Si ricorda come sia il PUG a dover recepire le indicazioni del piano del parco e non viceversa. Per cui occorre al più presto istituire l’ente di gestione (il consorzio dei comuni) e provvedere alla redazione del piano del parco che influisce sia sulle previsioni all’interno del suo perimetro che nelle aree limitrofe di rispetto. Per altro verso, si punti al recupero urbano ed alla riqualificazione dell’esistente. La lotta al mutamento climatico si combatte anche con la tutela del suolo, grande serbatoio di carbonio e fondamentale per la tenuta idrogeologica dell’area”.
Po la concusione: “Intorno a questi nodi concentreremo la nostra iniziativa nei prossimi mesi”.

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