| --° Taranto

Un 2022 messo alle spalle con risultati soddisfacenti (salvezza al ritorno in Superlega conquistata grazie a vittorie prestigiose contro top club come Modena e Piacenza, prima parte della nuova stagione chiusa con +4 sull’ultima in classifica) e tanti sacrifici. La Gioiella Prisma Taranto si appresta a vivere un 2023 con la consapevolezza di dover lottare con le unghia e con i denti per confermarsi nel campionato di pallavolo più belle e competitivo al mondo.

Il presidente Antonio Bongiovanni ed il vice Elisabetta Zelatore hanno riportato la pallavolo dei giganti a Taranto in un momento in cui tutti lo sconsigliavano visto il momento economico delicato a livello nazionale ed mondiale.

coach Di Pinto, il vice presidente Zelatore, il presidente Bongiovanni, il diesse Primavera

Abbiamo voluto regalare un sorriso agli sportivi durante ma sopratutto dopo la pandemia. Riportare la gente al palazzetto e far trascorrere loro due-tre ore di pura evasione ci rende soddisfatti perché riprendere a socializzare era uno dei nostri obiettivi, oltre quelli sportivi”, han sempre detto in questi mesi, i vertici del club.

E ora che quei momenti così terribili sono stati messi alle spalle forse qualcuno dimentica gli sforzi fatti dal club per restare su un palcoscenico che vede una concorrenza agguerrita e soprattutto roster costruiti a suon di milioni di euro.

Come ha detto coach Vincenzo Di Pinto per salvarsi nella Superlega maschile italiana bisogna mettere in conto tante sconfitte. Una vittoria in questo campionato cosi duro (per chi deve salvarsi alla fine ne basterebbero appena 5 e quasi tutte negli scontri diretti, ndc) ne vale il triplo di una conquistata in serie A/2, torneo che la Gioiella Prisma Taranto ha vinto con una cavalcata trionfale due stagioni fa.

Certo per star tranquilli occorre intervenire sul mercato perché la rosa di Taranto è molto corta e necessita di un post 4 (martello-ricevitore) in grado di far rifiatare Antonov e Loeppky in gare che vanno per le lunghe ed il pensiero corre ai match persi contro Padova e Cisterna al quinto set dopo che i rossoblù erano in vantaggio per 2-0.

“Siamo attenti a quello che il mercato può offrire. Sicuramente interverremo qualora ci saranno i presupposti per migliorare il roster a disposizione di coach Di Pinto”, ha dichiarato il presidente Bongiovanni.

Il tempo a disposizione non è molto anche perché mancano 9 gare alla fine della stagione regolare, 8 se si toglie la prossima trasferta di Monza (domenica 8 gennaio alle 20 e 30) per la quale appare improbabile che venga messo a disposizione un eventuale nuovo arrivo. Il profilo seguito è quello di un schiacciatore proveniente da uno dei campionati asiatici (Cina o Corea del Sud) che sono appena terminati.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *