Il Taranto resiste contro il Catanzaro schiacciasassi di questa stagione perdendo soltanto 1-0 al “Ceravolo” grazie ad un rigore (cadeau dell’arbitro) nei primi minuti del match che lascia recriminazioni anche se tiri verso la porta avversaria non ve ne sono stati.
Le pagelle:
Vannucchi SV: l’unico episodio in cui è coinvolto nella cronaca della partita e quello decisivo del 4’ minuto del primo tempo; le immagini ribadiscono che il suo intervento è in anticipo sull’attaccante avversario;
Evangelisti 6: di fronte si ritrova due brutti clienti come Vandeputte e Biasci; soffre solo nei primi dieci minuti poi fa buona guardia;
Antonini 6,5: gioca ormai con una sicurezza disarmante, leader del sistema difensivo di Capuano;
Formiconi 6: altra partita da difensore centrale di sinistra adattato in cui se la cava sufficientemente bene;
Mastromonaco 5: pesa l’erroraccio sul cross proveniente dalla destra che causa il (presunto)rigore per il Catanzaro. Si accartoccia in modo imbarazzante per domare un palla che gli sfugge e resta pericolosamente nell’area piccola;
Mazza 5,5: vede poco la palla perché dall’altra parte del campo la tengono per molto tempo tra i loro piedi, meglio nella fase di interdizione (dal 62′ Chapi Romano 5,5: i ritmi del match, blandi, gli si addicono ma non riesce a far aumentare il possesso palla del Taranto); ;
Provenzano 6: tatticamente perfetto nella fase di schermatura della difesa, in quella di costruzione dell’azione si inceppa;
Antonio Romano 5,5: da lui ci si aspetta qualcosa di più in fase di inserimento offensivo e ci manovra di costruzione, invece rimane bloccato dietro, forse per precise indicazioni ricevute;
Ferrara 6: partita difensiva molto attenta, sarebbe il quinto di centrocampo a sinistra ma in realtà è un difensore aggiunto;
Guida 5,5: la porta la vede da lontano, non vi si avvicina mai praticamente ma si sacrifica molto in un lavoro tatticamente utile da sesto di centrocampo (dal 62′ Rossetti 5,5: combina praticamente poco e si prende anche un giallo, da rivedere in un altro contesto di gara);
Tommasini 5,5: prova a tenere alta la squadra prendendosi qualche fallo sulla trequarti ma anche lui da attaccante la porta non la vede mai(dall’ 85′ La Monica SV);
Capuano 5,5: ha imbrigliato bene il Catanzaro facendo occupare bene ai suoi giocatori gli spazi giusti per evitare che gli avversari fraseggiassero ai limiti dell’ area di rigore. L’atteggiamento tattico, però, non è mai mutato e dispiace che si sia giocata una partita solo con l’intento di limitare i danni. Il rigore incassato è un cadeau dell’arbitro, su questo non ci piove. Chi, però, esalta il fatto che il Taranto abbia perso solo 1-0, contro una squadra di un altro pianeta calcistico, probabilmente è abituato ad un calcio mediocre.
La classifica del girone C di Lega Pro dopo la terza di ritorno –
Catanzaro 57
Crotone 51
Pescara 39
Juve Stabia 33
Audace Cerignola 31
AZ Picerno 30
Foggia 29
Giugliano 28
Latina 28
Avellino 28
Taranto 27
Monopoli 26
Potenza 25
Virtus Francavilla 25
Gelbison 24
Monterosi 22
Turris 21
Viterbese 17
Fidelis Andria 16
ACR Messina 14