Colpi d’arma ad aria compressa o sassi lanciati contro i finestrini, aggressioni verbali e non nei confronti del personale di guida degli autobus, assenza totale di sicurezza e sfaldamento delle relazioni industriali. E’ per queste ragioni che domani il personale di Amat Kyma Mobilità tornerà ad accedere i riflettori su una emergenza che rischia di non placarsi, ma anzi di aggravare oltremodo le condizioni di insicurezza a bordo degli autobus urbani della città.

“Per l’aumento del fenomeno delle aggressioni sia agli autisti che a soggetti terzi a bordo dei mezzi di trasporto della municipalizzata tarantina si rende necessario trovare soluzioni in tempi rapidi – spiega Francesco Zotti, segretario della FILT CGIL -. Perchè andare a lavorare non deve rappresentare un incubo. Sappiamo che nella stragrande maggioranza dei casi le aggressioni si verificano in giornate specifiche: il sabato o alla vigilia delle festività – spiega ancora Zotti – e soprattutto in alcuni quartieri caratterizzati da condizioni di disagio sociale o con maggiore permeabilità da parte della criminalità. Le risposte pertanto sono un percorso di civiltà e ripristino della legalità che non riguarda solo i lavoratori del trasporto ma l’intera comunità”.

Dopo i tentativi di interlocuzione con l’azienda e una serie di incontri, uno di questi, lo scorso 24 novembre di fronte al Prefetto di Taranto, ora la vertenza assume i connotati di una vera e propria emergenza sociale.

“Denunciamo l’assenza di corrette relazioni tra i rappresentanti dei lavoratori e i legali rappresentanti di Kyma che continua a proporre soluzioni che di fatto lasciano ancora una volta gli operatori del settore in trincea e sempre più esposti – afferma ancora Zotti -. Ecco perché dopo il presidio di domani, sabato 21 gennaio porremo in atto uno sciopero di 4 ore dalle 20.00 alle 24.00“. Il sit-in di domani venerdì 20 gennaio si svolgerà dalle 8.00 alle 16.00 davanti al deposito mezzi di Kyma Mobilità in via Cesare Battisti.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/01/17/kyma-mobilita-sara-sciopero/)

One Response

  1. Salve. Volevo esprimere un mio disagio ma prima di tutto tanta solidarietà a tutto il personale AMAT. Il disagio consiste dalla mancanza di servizi all’interno della Città. Amat gira solo intorno alla Città ma nell’interno cittadino oppure in tante altre vie adiacenti ad esempio il lungomare oppure Via Mazzini, Viale Virgilio e tanti altri interni alla Città neanche l’ombra. Cioè io ad esempio se devo andare all’acquedotto pugliese devo fare tanta strada a piedi..e non finisce qui..per non parlare se dovessi avere bisogno dell’Ospedale SS. Annunziata..li addirittura la Domenica non ce n’è proprio di autobus. Vero che Taranto è piccola ma i pullman devono girare nelle vie interne come avviene in tutte le altre Città d’Italia. Io alle volte mi sono vista “disperata..” come anche le vie oltrepassate dal P.P.P. È davvero un disservizio per chi come me non possiede un automobile. Già non abbiamo i treni e siamo isolati da tutte le altre Città…. Scusate la franchezza. Grazie e buon lavoro. Con stima.

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