È stata aggiudicata la gara per i lavori del progetto di forestazione urbana della zona settentrionale del quartiere Tamburi, che ammontano complessivamente a circa 7 milioni di euro e rientra all’interno di progetti del CIS Taranto del 2015. L’area dell’intervento, estesa per oltre 106mila metri quadri, si trova in prossimità del cimitero San Brunone e sarà una vera e propria cintura verde a ridosso del quartiere.

Gli ambiti di progetto si declinano attraverso sei assi di intervento: la fascia filtro, la fascia di fitodepurazione, i prati fioriti, i boschi ornamentali, i fiorai e le radure. Le attività avranno come finalità la tutela della monumentalità e della sacralità del cimitero, anche con la sistemazione dei box di vendita dei fiori presenti nell’area, ma anche l’avvio di un efficace processo di bonifica dei terreni circostanti attraverso la fitoestrazione di inquinanti, la semina di specie rustiche erbacee e la creazione di aree alberate in cui poter passeggiare e di spazi di condivisione e di socialità, immersi nel verde.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/11/28/consiglio-comunale-via-libera-alla-foresta-urbana/)

“Il progetto è uno tra i più simbolici – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci – nel quadro dell’ambizioso processo di rigenerazione urbana e sociale  per Taranto, tutto in chiave sostenibile. Il cantiere sarà finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione paesaggistica e ambientale di un sito fortemente compromesso, mediante l’applicazione di tecniche e metodologie innovative di fitobonifica per il recupero e riadattamento di matrici inquinate e lo sviluppo tecnologico connesso”. “Si tratta di un importante passo in avanti – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Mattia Giorno – che ci permetterà di avviare le attività di cantierizzazione a primavera inoltrata, agganciando così un ennesimo traguardo già annunciato dall’amministrazione Melucci. Con questo terzo lotto di cantiere, aggiungiamo un tassello operativo ai 40 milioni complessivi di interventi previsti per tutto il quartiere, dei quali già più di 10 sono impegnati nei due lotti di riqualificazione di strade, piazze e marciapiedi”.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2017/05/10/rione-tamburi-della-rigenerazione-urbana-la-bonifica-del-terreno-tallio-pcb-piombo/)

4 Responses

  1. Speriamo che, conoscendo gli abitanti, non si trasformi in un deserto di erbacce spacciatori e ragazzini deficienti vandali

  2. A Taranto conoscendo la storia millenaria sarebbe il caso come tradizione di realizzare un cimitero monumentale e magari anche militare essendo la capitale della Marina militare.

  3. Un altro disegnino,ma quanti cosa si realizzerà alla fine ? In pratica sarà il nostro Central Park ,muahhhhh che ridere ; a vedere gli alberi vicino il San Brunone e quindi la zona dei parchi minerali si evince cosa sia la natura morta ,ed è stato inutile il piccolissimo intervento dell’Anas Bari di tagliare qualche albero soltanto ,sono tutti morti e potrebbero caderci addosso se non si fa qualcosa ,non parliamo poi di quei cemento al posto dell’ acciaio (guard rail ) i primi fabbricatori di acciaio e non abbiamo guard rail degni del l’unica super strada presente nel nostro territorio ,mentre verso Brindisi a parte una piccola zona di Francavilla il resto è stato fatto tutto a doc e non c’è tutta la monnezza che c’è nel nostro territorio . Comunque a balle stiamo messi bene ,siamo i primi in classifica,visto l’ultima posizione della qualità di vita ,stiamo seminando la rinascita ,muahhhh che ridere ….

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