Complimenti, applausi, tanti applausi fino a spellarsi le mani. Questo il resoconto di una domenica da leoni che ha visto il Cus domare e poi annichilire la capolista Ruvo. Gonfia il petto coach Olive che come al solito mette sul piedistallo i suoi ragazzi, capaci di regalare al pubblico del Tursport una giornata di vera goduria: “Sicuramente vincere contro una squadra di questo potenziale, di questa stazza fisica, meritatamente prima in classifica, credo che non fosse assolutamente facile. Avevamo una rotazione in meno perché ho preferito non rischiare D’Agnano dopo un piccolo problema che aveva avuto in settimana, nonostante ciò ci abbiamo messo grande cuore, siamo riusciti a rispettare il piano partita. Non volevamo dargli il post basso, volevamo raddoppiare su alcune situazioni e ci siamo riusciti. Ruvo è una squadra, credo, tra le più grosse dal punto di vista fisico, è quella che prende maggiori vantaggi in post basso e siamo riusciti a limitarli tantissimo. D’altro canto però hanno avuto delle medie realizzative da tre punti importanti anche con alcuni giocatori insospettabili e grazie a questo sono rimasti in partita però non ci siamo disuniti. Spendo una parola per il mio play Villa che a differenza magari delle ultime due gare è stato lucido e ha fatto quello che gli ho chiesto e soprattutto mi ha seguito nelle scelte che avevamo in attacco”.
Nessun Mvp, nemmeno l’ombra di un “hombre del partido” per il tecnico che esalta ancora una volta la forza del collettivo: “Ha giocato forte Graziano, è stato limitato dall’infortunio alla spalla ma è uno che se entra concentrato come domenica può dare tanto alla causa perché ha fisicità. Bravo anche Sampieri che è entrato col piglio giusto, Tato Bruno è stato immenso e spettacolare per tutta la partita, ma davvero faccio fatica a trovare uno meglio dell’altro, prove maiuscole anche da Cena, Corral, Piccoli, il capitano per finire allo splendido pubblico che ci ha incitato sempre e spinto alla vittoria”.