Nonostante le rassicurazioni emerse dall’incontro dei giorni scorsi avuto a Roma dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, con il ministro dello Sport Andrea Abodi e il ministro per il Sud Raffaele Fitto, il direttore generale del comitato organizzatore e di Asset Elio Sannicandro, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il motore dei Giochi del Mediterraneo ancora non romba. I mesi passano e non tutti i progetti (vedi Stadio Iacovone), legati alle infrastrutture che ospiteranno le competizioni sportive, sono in una fase attuativa.
Le parti in causa continuano a conservare ottimismo anche se dichiarano consapevolmente che bisogna essere rapidi e concreti perché di tempo ne è trascorso abbastanza.
Il finanziamento da 150 milioni di euro stanziato dal Governo a marzo 2022 non è a rischio, secondo le rassicurazioni arrivate, e presto quindi ci dovrebbe essere il decreto attuativo che sbloccherà l’erogazione delle risorse. Mancano poco più di tre anni a Taranto 2026 ed i nodi da sciogliere restano tanti.
Ospite di una conferenza a tema organizzata dal consigliere comunale Gianni Liviano, venerdì sera, il direttore generale del comitato organizzatore Elio Sannicandro non ha fornito ulteriori novità rispetto a quel che già si sapeva, tergiversando un po’ su alcuni argomenti.
Cronoprogramma – “Sinora non abbiamo potuto far altro che andare avanti con la progettazione e aggiornare il cronoprogramma. Entro quest’anno dobbiamo avere i progetti esecutivi e andare in gara. Ci sono interventi da fare mediamente in un anno.
Stadio Iacovone – “Il Project financing indetto dal Comune di Taranto resta un piano ambizioso. Sono stati calcolati in 700 i giorni che ci vogliono per costruire il nuovo impianto; parliamo dell’intervento più complesso che riguarda i Giochi. Se passasse un altro anno cosi non so se si realizzerebbe più.”
Stadio di atletica – “I lavori saranno ultimati a giugno. Mancano altri soldi per gli ultimi interventi e nel piano sono previsti 3 milioni per il completamento della pista, installazione luci e integrazioni con la pista di pattinaggio.”
Stadio del Nuoto – “Pochi giorni fa è stato pubblicato il bando di concorso per la ricerca di una progettazione di livello internazionale per la realizzazione della piscina olimpica nell’area prospiciente Torre d’Ayala. Il progetto rappresenta un impianto bandiera per la manifestazione e la città. Il 14 aprile sarà pubblicata la graduatoria finale e proclamato il gruppo vincitore che entro il 23 giugno dovrà trasmettere il progetto completo di fattibilità tecnico-economica propedeutico all’appalto dei lavori”.
Tutte favole come l’ospedale ,chissà in quale anno sarà pronto o se mai lo sarà ,Taranto è rappresentata volutamente da quel tizio senza senso ,incarichi dategli solo esclusivamente per farlo tacere ,raccontare frottole a cui una parte dei tarantini “suoi elettori “ creduloni , ora sicuramente delusi e sconfortati dalle mille chiacchiere e dalla situazione imbarazzante nonché scandalosa di tutta Taranto ormai ridotta ad uno scempio a cielo aperto . Ma perché credete che siamo tutti stupidi e che crediamo a Melucci , ,speriamo che questi quattro anni di tortura di palle finiscano presto ,che lui e i suoi rimpasti di giunta vadano via el cu una volta per tutte ,veramente una scena pietosa questa gestione scellerata ,falsa e priva di interesse per il paesello , mi chiedo sempre quanti si sia potuto arricchire in tutti questi anni , svolgendo quale ruolo ??non è giusto tutto a noi gli incapaci .