Aprirsi al cambiamento, guardando ad altri modelli come esempi da seguire. Questo il pensiero di Pierpaolo Volpe, Presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Taranto, che inquadra nella sanità toscana il modello da perseguire.

“C’è poca voglia di cambiamento a Taranto e in Puglia, in tutti gli incontri sull’emergenza pronto soccorso c’è sempre la stessa musica, una musica ormai stonata e priva di oggettive. Dobbiamo guardare al modello toscano ovvero: la Regione Toscana ha già promosso negli ultimi anni alcuni interventi importanti con la creazione di una area assistenziale nei PS dedicata ai “codici minori”. Tale area è gestita da personale medico e infermieristico che operano secondo le modalità assistenziali e professionali tradizionali. Ispirandosi al modello inglese See and Treat si possono concepire ulteriori sviluppi organizzativi della suddetta Area. Vorrei sbagliarmi, ma le convocazioni istituzionali degli Ordini sembrano un contentino per arrestare l’azione di denuncia – osserva il Presidente Pierpaolo Volpe –se realmente fosse questa la strategia politica delle istituzioni, compresa la ASL Taranto, ritengo che abbiano sbagliato interlocutore ed allora l’azione di denuncia sarà ancora più forte. Mantenere lo status quo potrebbe far comodo a qualcuno in quanto diventa una giusta arma di rivendicazione economica delle ulteriori prestazioni rese, ma come sempre spero di sbagliarmi, ma il dubbio resta. Parliamo tanto di rispetto della normativa in materia di orario di lavoro e di stress lavoro-correlato – rincara Volpe – ma credo che a Taranto, spero sempre di sbagliarmi, abbiamo abbondantemente superato il limite della legalità, su questo mi attendo una ispezione dei NAS e dell’Ispettorato del lavoro che in questi mesi stanno mettendo a soqquadro i Presidi e Servizi della ASL. Purtroppo se non modifichiamo il modello organizzativo e superiamo le pressioni di chi per ragioni facilmente rintracciabili non vuole il cambiamento, non andremo molto lontano e a pagarne le conseguenze sarà il cittadino”.

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